STUDIO DEL TERRITORIO

Ciak si gira - una scheda audiovisiva:
"La vipera comune"
 "Il cinghiale"

Ciak si gira - una fiaba ipermediale:
"Giovanni Ranocchio" -
 "Le avventure di Bat"

"C'era una volta"

Il castello di Avacelli

La chiesa di Sant'Ansovino

"Che bel castello"

prima visione

 

T@m - T@m

STUDIO DEL TERRITORIO
progetto in verticale dell'I.C. di Arcevia

 Moduli trasferibili di scuola media

in adesione e in collaborazione con il progetto SPACE (educazione al patrimonio culturale) dell’IRRE TOSCANA

(ISTRUZIONE PER L’USO: STUDIO DEL TERRITORIO – IL CASTELLO DI AVACELLI) 

(modulo di scuola media)

Il castello di Avacelli


OBIETTIVI:

-Utilizzare il territorio e le sue risorse come fonte privilegiata per la costruzione di saperi (dal locale al generale).
-Educare al riconoscimento, al rispetto, alla salvaguardia del patrimonio culturale.
-Favorire collaborazioni verticali e orizzontali tra insegnanti e classi diverse dell’Istituto.
-Costruire conoscenze relative a :

  1. -Avacelli oggi

  2. -L’assetto insediativo del territorio in età precomunale ( X-XII sec.)

  3. -Nascita del comune di -Roccacontrada e prima forma insediativa di “Lavacelli”

  4. -Nascita del “castrum”.

     

CONCETTUALIZZAZIONI:

-Beni culturali.
-Potere.
-Feudalesimo.
-Economia.
-Economia curtense.
-Classi sociali.
-Castello.
-Incastellamento.
-Territorio.
-Comune
 

PROCEDURA:

-Verifica preconoscenze.
-Visita al territorio di Avacelli e al castello.
-Compilazione di schede di osservazione predisposte.
-Raccolta –produzione di materiale fotografico e video. -Elaborazione di disegni.
-Stesura primo testo su “Avacelli oggi”.
-Periodizzazione.
-Tematizzazione.
-Costruzione di strisce del tempo.
-Costruzione di mappe tematiche.
-Lettura e analisi di documenti e testi relativi ai temi da trattare.
-Scrittura di testi storiografici anche con modalità ipertestuale.
-Scelta di immagini, disegni, musiche per la realizzazione di un ipermedia.
-Produzione dell’ipermedia.
 

METODOLOGIA:

-Metodo delle operazioni cognitive.
-Metodologia della ricerca.
-Didattica cooperativa.
 

TEMPI:

II quadrimestre.
1-2 ore per settimana
 

VERIFICHE:

Questionari.
Test.
Verifiche disciplinari relative alle operazioni cognitive e alle conoscenze acquisite.
 

COMPETENZE IN USCITA:

-Saper lavorare secondo il metodo delle operazioni cognitive.
-Saper analizzare un documento storico.
-Saper raccordare segmenti di storia locale con quella generale.
-Saper costruire semplici testi storiografici.

(ISTRUZIONE PER L’USO: STUDIO DEL TERRITORIO – IL CASTELLO DI AVACELLI) 

(modulo di scuola media)

La chiesa di Sant'Ansovino

OBIETTIVI:

-Educare al rispetto e alla tutela del patrimonio culturale.
-Conoscere i beni culturali presenti sul territorio: la Chiesa di Sant’Ansovino.
-Riconoscere osservare leggere trattare la Chiesa come fonte per la ricostruzione della storia medioevale.
-Cogliere le relazioni esistenti tra territorio e insediamento/i: la funzione della chiesa di sant’Ansovino: presente-passato-presente.
-Studiare gli elementi di contesto necessari alla comprensione del periodo di costruzione della Chiesa: i regni romano-barbarici il Sacro Romano Impero, insediamenti e territorio nel Medioevo, la Chiesa occidentale: religione  potere temporale e cultura nel territorio.
-Conoscere le caratteristiche architettoniche e artistiche della  Chiesa di S.Ansovino.
-Conoscere le peculiarità dell’arte romanica ,in particolare nelle Marche.

UNITA’ DIDATTICHE:

-La Chiesa di S.Ansovino: orientamento nel tempo e nello spazio.
-Conoscere l’ambiente in cui è collocata la Chiesa.
-L’Occidente dopo la caduta.
-I Longobardi in Italia,vicende del Ducato di Spoleto e del territorio dell’ abbazia di S. Ansovino.
-La Chiesa e i nuovi popoli.
-Il monachesimo occidentale, rapporto con l’ambiente.

-Struttura e caratteristiche delle chiese romaniche.

CONCETTUALIZZAZIONI:

-Bene culturale.
-Funzione della Chiesa,segno fisico di incontro.
-Sacro Romano Impero.
-Civiltà, cultura.
-Popolo.
-Monaci.
-Vescovi.
-Il romanico italiano.

-Costruttori.

PROCEDURA METODOLOGICA:

-Brain storming  sul concetto di bene culturale.
-Fase operativa:uscita nel territorio,con schede per raccogliere dati  e cartine per orientarsi e confrontare l’ambiente di oggi con i segni del passato.
-Costruzione di una mappa concettuale .
-Costruzione di una linea del tempo.
In classe lezione frontale per dare un quadro della realtà storica dall’Europa alle Marche,tra i secoli IX e XII.
-Fase di riordino e selezione del materiale raccolto in gruppi.

VERIFICHE:

-Verifica delle conoscenze attraverso un questionario.
-Selezione di dati e informazioni secondo consegne specifiche:

COMPETENZE IN USCITA:

-Sa orientarsi sulla linea del tempo.
-Sa riordinare e classificare carte,foto,documenti secondo insiemi tematici.
-Conosce le vicende storiche dal IX al XII,in riferimento alla storia europea,italiana e del territorio della Chiesa di S.Ansovino.