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 STUDIO DEL TERRITORIO
progetto in verticale dell'I.C. di Arcevia

Moduli trasferibili
di scuola elementare

in adesione e in collaborazione con il progetto SPACE (educazione al patrimonio culturale) dell’IRRE TOSCANA

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Ciak si gira: una scheda audiovisiva - "La vipera comune" - "Il cinghiale"

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Ciak si gira: una fiaba ipermediale - "Giovanni Ranocchio" - "C'era una volta" - "Le avventure di Bat"
 

(ISTRUZIONE PER L’USO: STUDIO DEL TERRITORIO – IL CASTELLO DI AVACELLI) 

Modulo di Scuola Elementare 

“Ciak si gira: una scheda audiovisiva”

DESTINATARI
Alunni in gruppo classe delle classi IV elementare a T.P. di Arcevia e Montecarotto.

OBIETTIVI (elementi del curricolo verticale che l’esperienza intende fondare:
-Costruire nuove conoscenze in relazione all’ambiente locale come tessera della conoscenza di ambienti diversi. 
-Acquisire le modalità dell’osservazione scientifica: vedere, guardare ed osservare. 
-Analizzare il rapporto aspetto-funzione in riferimento alla morfologia degli animali locali più comuni, con particolare riguardo al procedimento scientifico: definizione del problema, formulazione delle ipotesi, loro validazione o invalidazione, legge. 
-Utilizzare schede di osservazione scientifica. 
-Utilizzare linguaggi specifici. 

-Acquisire abilità nel sintetizzare, ampliare, manipolare testi. 
-Acquisire competenze alla produzione di un testo scientifico diversificato a seconda della situazione comunicativa, dello scopo e del destinatario. 
-Acquisire competenze alla lettura (dizione) dei testi oggettivi derivanti dall’osservazione scientifica ed ad un tempo di lettura dato. 

 

IDENTIFICAZIONE DELLE TEMATICHE SPECIFICHE
Studio del territorio in riferimento ai particolari biotopi: osservazione di animali o piante particolari che hanno un ruolo importante nella catena alimentare o nella competizione interspecifica ed infraspecifica che dà luogo al precario equilibrio naturale dei biotopi a noi più vicini. 

METODOLOGIA
-Metodologia della ricerca-costruzione delle conoscenze.
-Lavori individuali; confronto del proprio lavoro con un gruppo ristretto di compagni (4/5).
-Produzione di un testo di gruppo.
-Confronto con il lavoro degli altri gruppi.
-Testo di classe (cooperative learning).
-Treatment (trattamento), sceneggiatura e story-board.
-Scelta delle immagini cinetiche (banca video CAD), secondo operazioni cognitive di inerenza e inferenza.

RISORSE PROFESSIONALI DA UTILIZZARE
Docenti delle classi. 
CAD di Arcevia
 
F. O. aree 1 e 2.  
Esperti naturalisti esterni. 
WWF ed altre associazioni naturalistiche.

MODALITA’ E STRUMENTI DI VALUTAZIONE DEI RISULTATI
-Controllo della situazione di partenza.
-Osservazione degli alunni.
-Valutazioni intermedie e finali relative anche agli obiettivi disciplinari.
-Controllo e valutazione del prodotto..


(ISTRUZIONE PER L’USO: STUDIO DEL TERRITORIO – IL CASTELLO DI AVACELLI) 

Modulo di Scuola Elementare 

“Ciak si gira: una fiaba ipermediale”

DESTINATARI
Alunni in gruppo classe II elementare di Arcevia, Serra De’ Conti e II-III di Piticchio. Docenti della classe come gruppo di ricerca-azione. 

OBIETTIVI (elementi del curricolo verticale che l’esperienza intende fondare) :
-Inventare una fiaba in forma cooperativa con linguaggio verbale.
-Costruire nuove conoscenze in relazione all’ambiente locale come sfondo della fiaba.
-Verificare la “funzionalità” del racconto in riferimento alle varie fasi: caratterizzazione degli ambienti, dei personaggi; del protagonista, ecc. 
-Usare il discorso diretto in riferimento alla caratterizzazione dei personaggi e al completamento della sceneggiatura.
-Riportare iconicamente, attraverso disegni, le fasi più importanti della fiaba.
-Imparare i vari tipi di inquadratura.
-Costruire, con l’aiuto degli insegnanti, una story-board. 
-Usare la videotelecamera digitale al fine di riprendere i disegni secondo le modalità descritte nello story board.
-Utilizzare linguaggi specifici. 
-Acquisire abilità nel sintetizzare, ampliare, manipolare testi.
-Acquisire competenze alla lettura (dizione) di testi finalizzati alla registrazione dell’audio (voce narrante e interpretazione dei personaggi).
-Produrre rumori finalizzati al risalto di situazioni importanti ai fini del coinvolgimento emotivo.

IDENTIFICAZIONE DELLE TEMATICHE SPECIFICHE
-Capacità di comunicare ed esprimersi anche con linguaggi non verbali attraverso un nuovo ecosistema ipermediale.
-Conoscenza del territorio con individuazione di quelle parti che più rispecchiano l’immaginario collettivo dei bambini in riferimento alla ambientazione di una fiaba “in nuce”. 

METODOLOGIA
-Metodologia della ricerca-costruzione delle conoscenze.
-Produzione di un testo di classe (cooperative learning).
-Lavoro collaborativo di classe con parcellizzazione dei lavori iconici (disegni) secondo un progetto comune.
-Treatment (trattamento), sceneggiatura e story-board.
-Scelta delle immagini iconiche (disegni), secondo operazioni cognitive di inerenza e inferenza. 

RISORSE PROFESSIONALI DA UTILIZZARE
Docenti delle classi. CAD di Arcevia. F. O. aree 1, 2 e 4. Esperti naturalisti esterni. WWF ed altre associazioni naturalistiche. 

MODALITA’ E STRUMENTI DI VALUTAZIONE DEI RISULTATI
-Controllo della situazione di partenza.
-Osservazione degli alunni.
-Valutazioni intermedie e finali relative anche agli obiettivi disciplinari.
-Controllo e valutazione del prodotto..

Ciak si gira: una scheda audiovisiva - "Il cinghiale"

Ciak si gira: una scheda audiovisiva - "La vipera comune"

Ciak si gira: una fiaba ipermediale - "Le avventure di Bat"

Ciak si gira: una fiaba ipermediale - "Giovanni Ranocchio"

Ciak si gira: una fiaba ipermediale - "C'era una volta"

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