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Piano dell'Offerta
Formativa - anno
scolastico 2003-2004
SCHEDA DEL PROGETTO
PROGETTO DI ISTITUTO
CONTESTO DEL
PROGETTO
La Comunità Montana dell’Esino-Frasassi con delibera del 6/7/93 n. 23,
il Comune di Arcevia con delibera del 10/9/93 n. 89 ed il Distretto
Scolastico n 7 di Fabriano con delibera del 5/10/93 n. 92, hanno dato vita
formalmente, con atti registrati, ad un " Centro Audiovisivo-multimediale
Distrettuale " (CAD).
Successivamente si sono associati: la provincia di Ancona, l'APT di
Fabriano, il comune di Sassoferrato, di Fabriano, di Serra S. Quirico, di
Cupramontana, di Staffolo, di Rosora, di Mergo, di Genga, di Matelica, di Cerreto
d'Esi ed Esanatoglia.
Secondo il proprio statuto, il CAD opera principalmente nel territorio
del Distretto Scolastico ed, in particolare, nell’Istituto Comprensivo di
Arcevia, Montecarotto e Serra de' Conti che funge da scuola pilota.
L’ins. Santinelli, docente presso detto I.C. e curatore del presente
progetto, ricopre la carica, prevista dallo statuto, di direttore tecnico
del CAD e durante gli aa.ss. 1994/95, 1995/96, 1996/97, 1997/98, 1998/99,
1999/2000, 2000/2001, 2001/2002 e 2002/2003 è
stato già distaccato dall’insegnamento in conformità a precedenti progetti
di cui questo rappresenta la naturale prosecuzione.
L’ins. Santinelli utilizzerà così il suo orario di servizio: 14 ore per
curare il settore audiovisivo-multimediale e telematico nelle attività
d’organizzazione, preparazione, gestione e diffusione dei progetti più
specificatamente descritti in seguito; 4 ore saranno dedicate
all’insegnamento frontale con gli alunni, 4 ore al sostegno dei colleghi
nelle attività inerenti e 2 ore per il coordinamento.
PREMESSA
Situazione tecnologica esistente e funzionale al presente
progetto.
Il
"Progetto CAD - Centro Audiovisivo multimediale Distrettuale" prevede l’uso della struttura del CAD che dispone:
-
di diversi computers multimediali che sono usati
normalmente, all’interno dell’I.C. di Arcevia, Montecarotto e Serra de'
Conti, da alunni e/o insegnanti per l’aggiornamento o la produzione
relativa al raggiungimento di obiettivi su progetti diversi;
-
di un server proprietario sulla rete Internet
operante dal 1995;
-
della gestione diretta del proprio indirizzo IP e dominio
(http://www.cadnet.marche.it/),
-
del know-how, dell’hardware e del software per progettare
e produrre video, animazioni, CD-ROM, ecc. di ottima qualità;
-
di un sistema di ricezione digitale dei satelliti Eutelsat
ed Astra e quindi dei programmi trasmessi dalla RAI per l’educational.
Per quanto sopra questo progetto non necessita di
alcun finanziamento da parte del Provveditorato agli Studi.
Situazione in riferimento all’aspetto didattico e formativo.
Con questo progetto si procederà verso un ulteriore sviluppo della
cultura dell’audiovisivo, della multimedialità e della telematica; culture
già ben radicate visto che, nel corso degli ultimi tempi, si è giunti già
alla produzione di numerosi
videofilmati, di documentari sulle metodologie
didattiche, di ipermedia
e di pagine web, di cui si parlerà più
esplicitamente in seguito.
Si approfondirà con corsi specifici e/o su progetti precisi la
conoscenza della grammatica e della sintassi dell’immagine cinetica
finalizzata alla fruizione, alla critica ed alla produzione, possibilmente
con l’uso di una catena di post-produzione video digitale.
Per via telematica si svilupperà la formazione e l’aggiornamento in
servizio dei docenti e degli alunni su progetti di carattere generale e
particolare, oltre ad un processo più continuo d’aggiornamento permanente
On-Line e in Off-Line.
Conclusioni
Al normale iter curricolare si andrà ad aggiungere una
potenzialità ulteriore esplicata attraverso l’uso di un vasto ed
aggiornato parco di strumenti tecnologici che sarà usato per supportare e
migliorare il processo di insegnamento/apprendimento.
Saranno forniti interesse e stimoli alla interazione di
tipo testuale dove la parola scritta non sarà più fine a se stessa, mero
strumento per la stesura di temi, ma diventerà mezzo di comunicazione e di
espressione per confrontare idee esperienze, progetti, forme e stili.
Si stimolerà la scrittura non per il testo fine a se
stesso, ma si scriverà per far comprendere i propri stati d’animo, le
proprie opinioni, la propria visione del mondo e, nello stesso tempo,
leggendo, si conoscerà, da questo punto di vista, l’altro.
Attraverso la telematica si incentiverà un uso della
comunicazione a distanza che permetterà la ideazione di progetti che
poggino e finalizzino la loro attività, in una certa misura e grazie
all’interazione accelerata fra individui, su un atteggiamento didattico
che chiameremo atteggiamento collaborativo per poi arrivare a
parlare di didattica collaborativa (Trentin 1996).
Oltre all’apprendimento
collaborativo in direzione orizzontale non sarà trascurato l’approccio
classico dell’apprendimento in verticale in presenza, apprendimento che in
ogni modo non avrà una parte preponderante e che sarà curato con funzione
docente dal titolare del presente progetto.
Particolare importanza sarà data alla gestione della
comunicazione con contenuti di ed. ambientale, di ed. storica/sociale e
linguistica.
L’orario del titolare del progetto sarà interamente, salve
alcune situazioni particolari, espletato all’interno dell’I.C. di
Arcevia, Montecarotto e Serra de' Conti che fungerà da centrale operativa per tutte le altre scuole
collegate.
I risultati del lavoro inerente al presente progetto
saranno pubblicati, sul sito del CAD, all’indirizzo http://www.cadnet.arche.it/semarc
, già operante dal 1996.
PROGETTO
Questo progetto vuole contribuire, attraverso l’utilizzo
di tecnologie ancora nuove per il mondo della scuola e grazie anche
all’attivazione di canali diversi da quello linguistico-verbale, ad
un’integrazione e ad un approfondimento del normale curriculum scolastico
mirando, nello stesso tempo, alla prevenzione del disagio, dell’insuccesso
e della dispersione scolastica.
Infatti tale progetto si è posto l’obiettivo di
coinvolgere, in modo sinergico sulla scuola, gli enti territoriali
istituzionali e non (Distretto Scolastico, Provincia, Comunità Montana,
Comuni, Associazioni, ecc.) per contribuire ad elevare la qualità del
servizio formativo.
Finalità
La Comunità Montana Alta Valle dell’Esino, il Comune di
Arcevia e il Distretto Scolastico n 7 di Fabriano hanno dato vita ad un
Centro Audiovisivo Distrettuale.
Il CAD, quindi, ha operato e continuerà ad operare
nell’ambito degli stessi e, nel medesimo tempo, fungerà ancora da
collegamento con centri analoghi esistenti sull’intero territorio
nazionale, continuando ad operare affinchè l'I.C. di Arcevia. Montecarotto
e Serra de' Conti continui a
mantenere una funzione di scuola-pilota.
Nel frattempo, l’insegnante Santinelli continuerà a curare
il rapporto tra tutte le scuole esistenti a partire dal territorio
distrettuale, secondo i fini statutari del CAD, con lo scopo dichiarato di
promuovere attività a carattere tecnico, culturale e professionale, al
fine di diffondere e sollecitare la fruizione, la critica e la produzione
degli audiovisivi, l’informatica di base e la telematica nelle scuole di
ogni ordine e grado del Distretto Scolastico di Fabriano e in altre
agenzie educative esistenti sul territorio stesso.
Perché il
CAD
L’esigenza della costituzione di questo centro è nata
dalla constatazione che l’audiovisivo, oggi, è uno straordinario mezzo di
comunicazione scarsamente usato quando non sprecato, così come avviene
frequentemente per la scrittura.
L’immagine o la scrittura debbono diventare esperienza
significativa se si vuole rendere gli alunni protagonisti di un processo
comunicativo.
Freinet diceva:" Noi siamo qui nel paese più sperduto che
ci sia, ma siamo in contatto con mezzo mondo perché altri, lontani da noi,
ci rispondono "
Il CAD fornirà l’hardware, ma soprattutto il software
affinché si creino le "esperienze", " ... perché solo se l’insegnante vive
in prima persona queste esperienze, le percepisce a fondo e le potrà
proporre agli alunni come esperienze significative ." (1)
"La scuola può rendere significative queste esperienze
perché agisce in una dimensione artigianale che dalla ideazione del
prodotto sviluppa tutte le fasi intermedie.
Questo è il concetto di laboratorio, quindi anche l’AV può
trasformare la scuola in un laboratorio." (2)
Produzione audiovisiva e
apprendimento
Si vuole citare Farnè quando afferma che " Le esperienze di
produzione e fruizione di audiovisivi, i più diversi, sono oggi molteplici
e orientate a rispondere a rilevanti quesiti pedagogici intorno al ruolo
educativo della suggestione, al senso dell’avere paura, alle conseguenze
dell’alto consumo di immagini televisive, al tipo di apprendimento
veicolato da immagini suggestive, ai contenuti che si apprendono o si
disimparano in un clima di alta ridondanza. ". (3)
Il ruolo della scuola, oggi, di fronte alla carica emotiva
legata alle immagini, tende a fare una netta separazione fra tutto ciò che
è razionale, finalizzato ad una investitura didattica e tutto ciò che
invece è legato alla sfera della suggestione, all’impatto emotivo.
Ha ragione di esistere questa divisione? Ha senso
demonizzare la TV ? Quale ruolo deve avere la scuola ? Che tipo di
apprendimento si deve favorire?
" Il ruolo della scuola può rivelarsi forte o debole
rispetto a tutti questi interrogativi.
Forte se la scuola favorisce competenze linguistiche,
comunicative ed espressive che sono determinanti per sapersi muovere
agilmente nel mondo dei media anche fuori dalla scuola.
Un bambino che sa comunicare, che possiede buone abilità
linguistiche, logiche, scientifiche è un bambino che ha poco da temere nei
confronti dei media.
Grazie alle competenze culturali, di istruzione e di
alfabetizzazione che la scuola è in grado di fornire, egli potrà essere
selettivo e critico.". (4)
Verifica degli
apprendimenti
Si riportano alcuni dati già evidenziati dall'Ispettore Tanoni
(5) abbastanza recentemente.
I risultati di alcune ricerche scientifiche condotte con
l’intenzione di verificare scientificamente i livelli di apprendimento
durante i vari stadi dell’età evolutiva hanno dato i seguenti risultati
schematizzati nella tabella che riproponiamo:
Si apprende
-
mediante il gusto
..................................... 1%
-
mediante il tatto
..................................... 1,5 %
-
mediante l’olfatto
.................................... 3,5 %
-
mediante l’udito
......................................11 %
-
mediante la vista
.....................................83 %
Si ritiene
-
di ciò che si legge
...................................10 %
-
di ciò che si ascolta
.................................20 %
-
di ciò che si vede
....................................30 %
-
di ciò che si vede e si ascolta .......... .......50
%
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Dell’insegnamento si ritiene
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dopo 3 ore
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dopo 3 giorni
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impartito solo oralmente
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70 %
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10 %
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impartito solo visivamente
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72 %
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20 %
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impartito visivamente e oralmente
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85 %
|
65
%
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Parafrasando il celebre libro di Cernysevsky viene
spontanea la domanda: che fare?
Bisogna dare una risposta pragmatica in termini di
operatività individuando un possibile percorso didattico incentrato su tre
direttive: fruizione, critica, produzione.
Fruizione
Si vuole parlare di fruizione e non di consumo perché si
tratta di due concetti diversi.
Mentre il consumo si riferisce al tempo libero ed è
svincolato da ogni finalità educativa, diversamente il concetto di "fruizione" deve essere precisato sul piano didattico anche come possibilità
di mettere i ragazzi nella condizione di fruire prodotti che altrimenti
non avrebbero possibilità di vedere, almeno in questo contesto.
Critica
Si può definire la "critica", da un punto di vista
didattico, come la capacità e la possibilità di valutare, confrontare,
paragonare linguaggi e media diversi.
Tanto per fare un esempio, possiamo dire che attraverso la
critica si offre, agli alunni, la possibilità di far sperimentare come un
film , o altro audiovisivo, non sia altro che un testo che può essere
scomposto, analizzato e discusso; come vi sia un rapporto tra narrativa e
cinema, tra certe forme dell’arte espressiva e certi films di animazione;
come certi spot pubblicitari utilizzino valenze linguistiche, musicali,
ecc. in un ben definito tessuto acustico.
J.L.Borges, alla domanda di un intervistatore che gli
chiedeva quale fosse stata l’invenzione più importante dell’era moderna,
rispose: "il libro".
Si pensi per un momento al videoregistratore, alla sua
capacità di trasformare l’audiovisivo in un libro.
Attraverso le sue straordinarie possibilità, esso ci consente di
sfogliare (visione normale), di rileggere (ripetizione dell’AV), di
soffermarci (still), di vedere al rallentatore, ecc. ecc.; in definitiva
il videoregistratore trasforma l’AV in un libro con l’aggiunta del sonoro
(multimedialità).
Per concludere si può affermare che la critica,
nell’ambito didattico, è il momento che consente ai ragazzi
l’apprendimento di strumenti per la decodifica, lo smontaggio e la
comprensione di un testo AV.
Produzione
Di questo aspetto si vuole mettere in rilievo il parallelo
con la lingua scritta; così come si insegna a leggere (un libro o un AV),
dobbiamo insegnare a comunicare, anche usando gli strumenti a disposizione
di questo centro e delle scuole varie disseminate sul territorio.
In breve, il concetto di "produzione" si lega in maniera
indissolubile al fare, al produrre.
Il compito dell’ins. Santinelli sarà quello di favorire
l’acquisizione di una professionalità nuova che non abbia più ostacoli
nella complessità di uso del mezzo tecnico, lasciando al singolo
insegnante le decisioni in merito a discorsi metodologici e didattici,
nondimeno sarà compito dello stesso attivare tutte quelle iniziative che
possano favorire momenti di confronto e di aggiornamento nel merito.
E’ indispensabile riscoprire e rivalutare Freinet e la sua
grande lezione sul testo scolastico per capire come la scrittura sia uno
straordinario mezzo di comunicazione.
A maggior ragione questo vale per i testi AV : " La
produzione di messaggi implica la circolazione dei prodotti, la loro
visione da parte di altri, per esempio i compagni della scuola che a loro
volta possono intervenire nel merito dei prodotti visionati.
E’ per questo che l’AV diventa esperienza didattica
all’interno della scuola e mero strumento didattico. Ed io al concetto di
esperienza attribuisco una valenza pedagogicamente superiore. " (6)
(1) - R. Farnè, " I territori dell’immaginario " ,
AVISCO - Atti della rassegna .
(2) - Ibidem.
(3) - R. Farnè, " Produzione audiovisiva e
apprendimento " , AVISCO.
(4) - Ibidem.
(5) - I. Tanoni, "Aspetti psicologici della cultura
dei mass-media", I.R.R.S.A.E. -Marche.
(6) - R. Farnè, " Produzione audiovisiva e
apprendimento " - AVISCO.
HARDWARE E SOFTWARE DI PARTENZA
Naturalmente per poter adeguatamente procedere verso gli
obiettivi indicati il CAD si è dotato di un Hardware e di un Software che,
nel tempo, sono cresciuti in qualità e quantità unitamente ad un Know-How
di vasto respiro e spiccata produttività.
Hardware
I "mezzi multimediali" in
dotazione al CAD (che servono per rendere sempre più incisiva la produttività del
Centro Audiovisivo-multimediale Distrettuale) non
servono a formare i professionisti dell’AV, ma a dare un valido aiuto al
professionista del lavoro con i bambini ed i ragazzi che, nel suo ambito,
usa professionalmente gli AV.:
Televisori. Videoregistratori.
Videoproiettore.
Camcorder. Scheda per montaggio video.
Mixer audio-video. Titolatrice. Compact stereo-cd. Antenna parabolica per ricezione via
satellite. Computers PC. Stampanti ink jet a colori. Telefono fax.
Digital
video cassette recorder Sony. Fotocamere
"Digital Mavica" Sony.
Software
Il "software" di partenza era, all’inizio,
rappresentato interamente da quello messo a disposizione dal Circolo
Didattico di Arcevia che nel corso di questi anni , attraverso l’ins.
Santinelli, aveva provveduto a registrare dai normali programmi
televisivi numerosi titoli che sono stati, poi, catalogati al computer
dall’insegnante stesso.
Negli ultimi tempi il CAD ha acquistato centinaia di
videocassette di tipo documentaristico o filmico che, in gran parte,
hanno i diritti d’autore assolti per usi didattici.
Nel frattempo si sta raccogliendo sul territorio il
software disponibile per poi catalogarlo attraverso l’uso
dell’informatica e renderlo fruibile dagli utenti.
Documentari.
-
I documentari disponibili sono, al momento,
oltre
1200 e sono stati sottoposti a due diverse catalogazioni.
-
La "prima catalogazione", fornisce la possibilità di
ricercare gli stessi attraverso il titolo, la serie, il
record, la
data di immissione.
-
Alcuni documentari di questo file sono supportati da
brevissime note e, comunque, tutti quelli presenti sono qui compresi.
-
La "seconda catalogazione", rappresenta una analitica descrizione di tutti
i documentari preregistrati acquistati anche ultimamente (oltre 500).
-
E’ permessa la ricerca attraverso il titolo,
la serie, la classe destinataria, la materia, la
durata, l’unità didattica,
la necessità di una pre-visione da parte dell’insegnante,
il record, un nome qualsiasi di animale o albero o ambiente...
-
Il programma informatico è di facile accesso e
comunque l’ins. Santinelli è disponibile per quanto concerne il
fornire
un aiuto in tal senso agli inss. interessati.
-
Il CAD ha realizzato un nuovo tipo di programma sotto
ambiente Windows che contiene tutto il software A/V in data-base
elaborati autonomamente che, attraverso un’interfaccia "amichevole",
renda molto semplice ed intuitivo il suo utilizzo.
-
L’esito di una verifica su alunni di una classe V
elementare ha dato ottimi risultati.
Questo programma potrà essere
installato gratuitamente nei computers delle scuole che ne faranno
richiesta.
Cd-Rom.
-
Sono presenti, tra
il software disponibile, ca. 500
Cd-Rom
, che sono stati catalogati in
un data-base. La loro ricerca è
possibile per titolo, serie, casa
editrice, unità didattica, o
attraverso un qualsiasi nome contenuto nell'abstract.
Di ogni Cd-Rom si
può vedere la recensione.
Questo programma
potrà essere installato gratuitamente nei computer delle scuole che ne faranno
richiesta.
Film.
-
Sono presenti, tra il software disponibile,
ca. 450 films originali e ca. 200 films registrati dalla
TV.
-
La loro ricerca è possibile per titolo,
periodo
storico di riferimento, anno di produzione, durata,
record.
-
In ogni record, alla voce "recensione" compare un
breve riassunto del contenuto del film che serve al bambino nella
scelta autonoma del film, mentre alla voce "note" compare una breve
nota critica dedicata all’insegnante.
Anche per questo tipo di software A/V si è preparato un
programma per Windows di produzione del CAD che sarà poi diffuso
gratuitamente nelle scuole.
PROGETTI ATTUATI, IN CORSO DI REALIZZAZIONE E FUTURI
La prima riunione ufficiale del CAD ha avuto luogo il
24-01-95, ma già in precedenza, fin dall’anno 1994, l’ins. Santinelli si
era adoperato per creare i presupposti che hanno reso poi possibile
mettere in corso di realizzazione diversi progetti, di cui segnaliamo
i due più importanti e rappresentativi: "La Fiaba più Bella"
e "S.L.A.R. -
Piticchio al Tempo di Rocca Contrada".
Per un approfondimento si rimanda alle pagine Web presenti in Internet
all’indirizzo:
www.cadnet.marche.it/lafiaba.html
e all'indirizzo:
www.cadnet.marche.it/piti.html .
Su queste due iniziative, RAI 3, in seguito, ha mandato in
onda alcuni servizi televisivi, di cui uno girato all’interno della scuola
ed ha intervistato l’ins. Santinelli autore del progetto didattico e della
realizzazione dei filmati.
In seguito la RAI ha prodotto un filmato proprio
utilizzando esclusivamente le immagini contenute nel film "SLAR-Piticchio
al tempo di Rocca Contrada".
Lo stesso film è servito come "libro di testo" per una
seconda classe di scuola media a Venezia nell’ambito di una
sperimentazione sulla didattica della storia, a cura del
Prof. Ivo
Mattozzi titolare della cattedra di Didattica della Storia all’Università
di Bologna e di cui si parlerà più avanti (v. punti 16 e 17).
1) Installazione di un laboratorio
-
Il CAD ha sede legale in Via Dante, 268 - Fabriano,
mentre la sede tecnica è stata individuata c/o la Scuola Elementare di
Arcevia in Via Battisti, 10 dove si fa affluire il materiale hardware e
software già acquistato e sopra descritto.
2) Assistenza e consulenza nell’elaborazione
di progetti AV -
Si sta continuando a fornire assistenza teorica (
individuazione delle modalità, della metodologia, degli obiettivi, delle
finalità, ecc.) e/o tecnico-pratica (macchinari AV, assistenza alle fasi
di post-produzione, coinvolgimento di esperti specifici, ecc.),
attraverso la propria sede di Arcevia o la mobilità del summenzionato
insegnante.
Contatti continui ed accordi sono già intervenuti
ed
intervengono con
presidi e direttori didattici del Distretto n. 7 ed altri per stabilire
rapporti ed interventi.
3) Progetto "Poesie in Video" -
La realizzazione di questo progetto è stato il frutto di
un lavoro congiunto tra le varie aree della classe IV a tempo pieno di
Arcevia C.U.. Vi hanno partecipato 21 alunni che hanno recitato
altrettante poesie sul tema della pace, della integrazione fra i popoli
e della solidarietà.
Il video realizzato risulta particolarmente toccante per
l’apporto di quattro bambini bosniaci integrati in questa classe , che
hanno elaborato altrettante struggenti poesie. Il progetto è visibile su Internet alla pagina
http://www.cadnet.marche.it/poesie.html .
4) Progetto Ashford -
Progetto mirante ad un interscambio audiovisivo che è
stato felicemente realizzato con la scuola inglese di Ashford. La classe V a t.p. del plesso "A. Anselmi" di Arcevia ha
realizzato gli obiettivi del Progetto Ashford che, in sintesi,
prevedevano una videocomunicazione personale ed ambientale tra loro ed
una classe parallela di Ashford in Inghilterra.
A fine agosto è seguita la visita di alcuni alunni ad
Ashford, mentre il TG3 della RAI ha realizzato un servizio su questo
progetto. Il progetto è visibile alla pagina Web http://www.cadnet.marche.it/dear.html .
5) Progetto Vienna -
Questo progetto è iniziato da contatti avuti dall’ins.
Santinelli con la Dott. ssa Manuela Dillinger del Ministero della Pubblica
Istruzione e delle Arti austriaco durante l’incontro internazionale a
Perugia denominato "Ecosoft".
Simile al Progetto " Ashford " l’interscambio
audiovisivo è stato, però, preceduto da un ripetuto scambio epistolare,
in lingua inglese, con una classe di Vienna. In questo progetto non era previsto l’interscambio degli
alunni.
6) Progetto Bosnia -
Durante l’anno 1994/95, la Prefettura di Ancona ha messo
a disposizione del Circolo di Arcevia la sig.na Gordana Borovic, di
lingua serbo-croata, con compiti di sostegno nei confronti degli alunni
bosniaci integrati nel plesso " A. Anselmi " di Arcevia C.U..
Dalla collaborazione tra l’interprete Borovic e il CAD
si è giunti al doppiaggio di una videocassetta, a tema scientifico, in
lingua serbo-croata. La scadenza dell’incarico ed il conseguente
allontanamento della sig.na Borovic hanno impedito un uso più diffuso di
questa iniziativa che, eventualmente con altri contenuti, sarebbe
servita, oltre agli alunni ultimi arrivati, anche alla comunità bosniaca
che si trova ad Arcevia.
7) Progetto " 50° Anniversario della
Resistenza " -
Sempre con gli alunni di una V classe a t.p. del plesso
"A. Anselmi" di Arcevia si è proceduto alla realizzazione del progetto
suindicato realizzando un filmato sul periodo in questione.
Il documentario realizzato ha fatto parte delle
celebrazioni ufficiali del 51° Anniversario dell’Eccidio del Monte S.
Angelo ed è stato proiettato alla presenza delle massime autorità della
Regione ricevendone pubblici elogi. Il TG3 della RAI ha realizzato due servizi su questo
avvenimento.
Il progetto "Il Partigiano Racconta" è presente su Internet alle pagine Web
corrispondenti all’indirizzo
http://www.cadnet.marche.it/partigia.html .
8) Progetto "Parco-Giardino G.
Leopardi" -
Il Comune di Arcevia ha destinato la somma di 200
milioni per la ristrutturazione del Parco-Giardino suindicato. E’ stata coinvolta l’Università degli Studi di Camerino,
Dipartimento di Botanica ed Ecologia nella persona del Prof. Ettore
Orsomando.
In questo progetto era prevista la partecipazione delle
scuole e l’ins. Santinelli ha rivestito il ruolo di esperto con il
compito di mediare tra il Prof. Orsomando e la scuola elementare e media
di Arcevia al fine di un loro coinvolgimento nel progetto stesso.
E' stato pubblicato un "libro", a cura del prof. Orsomando
dell'Università di Camerino, contenente anche il contributo del
CAD congiuntamente ad alcuni lavori di alunni dell’I.S.C. di Arcevia. Il CAD continuerà ad intervenire per quanto di propria
competenza dal punto di vista informatico e audiovisivo.
9)
Progetto Ascanio -
La scuola
dell'infanzia di
Arcevia-Conce ha aderito al Progetto "ASCANIO", il CAD attraverso
l’ins. Santinelli, ha prodotto un video dal titolo "Una scuola
trasparente" che ha documentato le attività delle inss. e degli
alunni in relazione al progetto stesso e che è stato proiettato nei vari
convegni relativi al Progetto "ASCANIO".
Un secondo video per un approfondimento della stessa
tematica, con particolare riferimento all’ed. scientifica, è stato
prodotto con le stesse modalità ed è stato distribuito con la
videocassetta intitolata "Esperienze di
autoapprendimento". Anche quest’ultima è stata proiettata in
occasione dei convegni di cui sopra.
L’Ispettore Italo Tanoni si è
vivamente congratulato per i due prodotti di cui si allegano le
copertine e i testi della voce narrante (allegati H e
I).
Il lavoro concernente i video ed i progetti sono
pubblicati sul sito del CAD.
10) Progetto "Turismo in
Comune" -
Con questo Progetto il CAD ha sviluppato una rete
telematica sul territorio di 12 Comuni, finalizzata anche all’uso
scolastico.
Per un approfondimento di questo punto riteniamo
opportuna la lettura del progetto "Turismo in Comune" che alleghiamo
(L). I risultati del progetto sono visibili al sito del
CAD.
11) Banca AV di manifestazioni, iniziative,
spettacoli, ecc.
Si stanno conservando e catalogando tutte le esperienze
scolastiche ed extrascolastiche riprese con mezzi audiovisivi dando
opportuna comunicazione dell’esistenza di quelle più rappresentative.
12) Gestione di stand all’interno di
manifestazioni dedicate all’AV, a convegni, seminari, mostre, ecc.
La partecipazione di cui sopra rappresenterà un momento
di divulgazione dei lavori, inerenti al presente progetto, delle scuole
dei Comuni associati che avranno così un’occasione anche di confronto a
cui già fin d’ora ci si sente ben preparati.
13) Seminario Nazionale sulla didattica
della storia -
L’Istituto Comprensivo di Arcevia organizza tutti gli
anni un seminario a carattere nazionale con la collaborazione del prof.
Ivo Mattozzi titolare della cattedra di didattica della storia
all’Università di Bologna.
La parte tecnica dell’organizzazione e della gestione
del seminario viene affidata all’ins. Santinelli (CAD) che,
per
gli ultimi convegni, ha coordinato e gestito la produzione di
alcuni CD-ROM specifici di
cui si parla in maniera più ampia nei punti successivi.
14) Multimedialità e didattica della storia
-
Durante il
seminario nazionale
su "Didattica e storia" tenuto ad Arcevia il 26/27/28 giugno 1996,
il prof. Mattozzi titolare della cattedra di Didattica della Storia
all’Università di Bologna, ha preso visione del video "Il Partigiano
Racconta" apprezzando sia il prodotto finale, sia il metodo usato.
Il prof. Mattozzi ha suggerito all’ins. Santinelli di
elaborare più progetti che avessero come obiettivo la produzione di un
filmato su un particolare aspetto e periodo storico, a cui si giungesse
con le stesse modalità usate per la realizzazione del video "Il
Partigiano Racconta", e la produzione di materiali multimediali su
specifiche unità didattiche da utilizzare nell’aggiornamento e nel
lavoro con le classi, in collaborazione con i docenti del gruppo di
storia formato da insegnanti di diversi circoli.
In seguito si è deciso di variare il supporto
multimediale optando per un ipertesto in linguaggio HTML contenuto su
CD-ROM che è stato sviluppato con grande impegno fino a giungere alla
sua definitiva stesura ed alla sua presentazione al
"2° Convegno di
Didattica della Storia" tenutosi in Arcevia il 28 e il 29/06/97.
Il Prof. Ivo Mattozzi si è vivamente complimentato ed ha
invitato l’ins. Santinelli ed una rappresentanza del team degli
insegnanti coinvolti a tenere una relazione all’interno del suo corso
all’Università di Bologna.
Il CD-ROM dal titolo
"Arcevia nel primo
‘900" ha contenuti che rappresentano il lavoro di ricerca svolto con
funzione docente; pertanto si è stabilito di riguardarlo dandogli una
interattività tale da renderlo fruibile autonomamente dagli alunni,
senza mediazione degli insegnanti, con l’obiettivo dichiarato di
renderlo supporto didattico idoneo e flessibile per l’insegnamento
dell’educazione storica. Si allegano lo schema (M)
dell'ipertesto ottenuto e la copertina del CD-ROM.
15)
Progetto di
educazione alla diversità e alla interculturalità: "Essere bambini,
ieri e oggi.. I diritti dell'infanzia" -
Le insegnanti delle scuole
elementare e
dell'infanzia di
Montecarotto hanno elaborato questo progetto che ha previsto la
collaborazione dell’ins. Santinelli e del dott.
Eugenio Gresta, sia per il
collegamento dei contenuti in forma ipertestuale con tecnologia Internet
(formato HTML), sia per un corso teorico-pratico sul campo inerente alla
ideazione ed alla costruzione di un ipertesto di qualità da riversare
sul supporto CD-ROM.
Tutti gli obiettivi del progetto
"Essere
bambini...oggi e ieri. I diritti dell’infanzia" , curato
dall'ins. Catozzi, sono stati
raggiunti.
Il
CD-ROM è stato
presentato con grande successo nell’aula consiliare della Comunità
Montana dell’Esino-Frasassi alla presenza dell’On. Luciana Sbarbati,
dell’On. Primo Galdelli, della Presidente del Consiglio Regionale
Silvana Amati, del Dott. Alfio Albani in rappresentanza del Provveditore
agli Studi di Ancona, del Dott. Muzio Riderelli in rappresentanza
dell’I.R.R.S.A.E.-Marche, dell’Ispettore Gabriele Boselli,
dell’Ispettore Italo Tanoni, dei Sindaci dei Comuni di Montecarotto e di
Arcevia, del Capo d’Istituto Livia Tonti e di molte altre
personalità.
Oltre all’UNICEF, all’ACNUR, ecc. hanno mandato messaggi
di congratulazioni ed incoraggiamento:
-
il Ministro della P.I. On. Luigi Berlinguer;
-
il Ministro per la Solidarietà Sociale On. Livia
Turco;
-
il Ministro per le Pari Opportunità On. Angela
Finocchiaro;
-
Il Presidente della Giunta Regionale Marche Dott.
Vito D’Ambrosio.
Tutti gli intervenuti hanno portato un proprio
contributo, disponibile in forma di
verbale sul
nostro sito Internet.
Il CD-ROM è stato e continuerà ad essere distribuito gratuitamente alle scuole che ne faranno richiesta.
Si allegano il progetto e materiali vari tendenti ad una
migliore esplicazione della valenza dello stesso: la stampa dell'Home
Page, del sommario, della copertina del CD-ROM e dello schema
dell'ipertesto (allegato N).
16) Collegamenti telematici via Internet con
varie Scuole, Enti, Università ecc. -
Il CAD ha stipulato contratti in esclusiva con i
Providers TIN, Fastnet, Pasadena e Lykonos attraverso i quali si
continuerà a gestire l’accesso ad Internet .delle scuole del territorio
del Distretto Scolastico n. 7.
Ulteriori accessi, quindi, continueranno ad essere
offerti gratuitamente, con il consenso dell' Ufficio Scolastico
Regionale. Congiuntamente all’accesso, ogni scuola disporrà di una
Mail-Box per l’uso della posta elettronica.
Attraverso il Progetto "Turismo in Comune" (punto
10) e
"Computer per le scuole elementari" (punto 18) il CAD ha già collegato
molte scuole alla rete Internet e distribuito molte caselle di posta
elettronica che sono state poi identificate attraverso un alias (scuole@....) sul server Web del CAD stesso sotto il dominio
cadnet.marche.it .
17) Corso destinato agli inss. finalizzato
all’uso della telematica nella scuola -
Corsi di aggiornamento per insegnanti
sono stati tenuti dal CAD, diretto e
gestito dall’ins. Santinelli, c/o la sede della Comunità Montana
dell’Esino-Frasassi e/o presso il CAD di Arcevia in via Battisti
10, a partire dal mese di settembre 1995 e
negli anni successivi.
18) Progetto "Computers per le scuole
elementari" -
Il CAD ha elaborato un progetto di informatizzazione per
le scuole elementari che la Cassa di Risparmio di Fabriano e
Cupramontana ha finanziato con un contributo di L. 165.000.000, devoluto in tre anni.
La prima fase del progetto si è conclusa e si rimanda
alla visione dello stesso e della relazione dell’ins. Santinelli per
vedere i risultati raggiunti a fronte di una spesa di L. 65.000.000 .
La seconda fase è iniziata con il mese di ottobre 1998
con la richiesta di preventivi alle varie ditte interessate e si è
conclusa nel mese di maggio con acquisti di hardware e software per una
spesa di L. 50.000.000.
La terza fase ha visto la
formazione, attraverso uno stage, di ca. 15 insegnanti "tutor" e la
distribuzione di 10 stazioni multimediali composte da un computer PII
350 Mhz, monitor 17", scanner, stampante e modem comprensivo di
abbonamento a Internet.
19)
Corsi su "Informatica di base ed uso di
Internet a scuola"
-
Nella prima fase del progetto precedente si è proceduto
all’organizzazione di due corsi di formazione, più uno di richiamo e
rinforzo, su "Informatica di base ed uso di Internet a scuola" destinato agli insegnanti operanti nella Comunità
Montana dell’Esino-Frasassi, e necessari all’individuazione di insegnanti
referenti. Gli insegnanti referenti sono stati periodicamente
richiamati per successivi consolidamenti e rinforzi.
Inoltre, entro il mese di novembre (11-18-21-28/11/97 e
02/12/97) sono stati organizzati due corsi di 15 ore sull’uso del
pacchetto integrato Works 4 che è diventato lo standard per la
comunicazione tra tutte le scuole che fanno parte della rete telematica
del CAD.
Oltre a quanto sopra l'ins. Santinelli ha organizzato e
gestito, con funzioni di animatore, il corso per il progetto 1A e 1B per
l'I.C. di Arcevia, Montecarotto e Serra de' Conti negli
aa.ss. 1998/99
e 1999/2000.
Dall'a.s. 1999/2000,
diversi insegnanti dell'I.C. di Arcevia,
Montecarotto e Serra de' Conti si sono formati e si stanno formando anche
sull'uso della multimedialità nella didattica e sull'uso degli AV nella
pratica educativa. Dall'a.s. 2001/2002 alcuni insegnati si stanno formando
sulla sintassi e grammatica dell'immagine cinetica..
20) Progetto sperimentale
"I media nella scuola dell'infanzia" -
La Scuola
dell'infanzia di Conce-Arcevia ha elaborato il progetto menzionato in cui
si prevede una serie di iniziative a livello sperimentale per avvicinare
il bambino al mondo dell’immagine cinetica e dell’informatica.
Il ruolo dell’ins. Santinelli, all’interno di questo
progetto, è
quello dell'"esperto" a disposizione delle inss.
interessate a raggiungere gli obiettivi e le finalità programmate nel
progetto sperimentale dell'a.s. 1998/99 "Il bambino incontra
i media" e nel progetto per l'a.s. 1999/2000 "I media nella scuola
dell'infanzia", che si allega (S) al fine di un
migliore approfondimento e chiarezza.
21)
Progetto "La società
romana nell'età repubblicana" - Un ipertesto sulla storia
-
Le insegnanti della classe IV elementare di Arcevia C.U.
hanno elaborato un progetto legato alla
didattica della storia (vedere
punti 16-17) che prevedeva la preparazione e la pubblicazione di un
ipertesto su CD-ROM che avesse come contenuto la storia romana ed
una sua rilettura da parte degli alunni.
Parallelamente l’ins. Santinelli ha elaborato un altro
progetto che, collegandosi al primo, ha colto l’occasione di contenuti
forti per iniziare una serie di lezioni che hanno teso ad insegnare,
agli alunni della classe interessata, "concetti primari legati
all’informatica ed alla telematica".
In seguito, una volta consolidato questo tipo di
apprendimento, gli alunni hanno continuato il loro viaggio cognitivo
nell’informatica fino ad arrivare autonomamente alla definizione di uno
schema dell’ipertesto storico che è stato realizzato, in linguaggio
HTML, su CD-ROM e pubblicato su Internet nelle pagine Web del CAD.
Per tale scopo, ma non solo, è stata allestita, nella
sede del CAD sita all’interno dell’I.C. di Arcevia, un’aula
informatica-multimediale con 9 computer con processore Pentium a
disposizione degli alunni.
Oltre i computers gli alunni hanno
avuto a disposizione, in
seguito, anche tutta la strumentazione, già elencata all’inizio,
comprensiva di una telecamera digitale e scheda di post-produzione
video.
L’ins. Santinelli ha
esercitato e continua ad esercitare la funzione docente con
caratteristiche di insegnamento frontale per diverse ore settimanali in
rapporto all'importanza ed ai tempi dei vari progetti in corso d'opera.
Si allegano alcune pagine tratte dal CD-ROM e la copertina
(T).
22) Progetto "Un anno della nostra
vita" -
Contestualmente uguale al progetto di cui al punto 26,
questo lavoro ha avuto come contenuto la storia di
una classe della scuola elementare di Arcevia C.U. lungo un anno della sua vita: l’a.s. 1996/97.
IL CD-ROM che si è realizzato è stato presentato al
Convegno Nazionale
di Storia del 26-30 giugno dell'a.s.1998/99.
La correzione delle pagine HTML e la configurazione dei vari
link sono avvenute nell'aula MM, descritta sommariamente sopra, ad opera
esclusiva ed attiva degli alunni dell'intera classe che non
solo sono stati in grado di leggere e costruire una mappa cognitiva, ma anche
di effettuare quelle operazioni informatiche atte a stabilire i
collegamenti tra i vari link del loro ipertesto.
Il CD-ROM "Noi in prima
classe" è stato perfezionato per
essere distribuito alle scuole.
23) Progetto
"Educazione
all’interculturalità e alla
pace, ai diritti, alla legalità" -
L’I.S.C. di Arcevia ha deciso di aderire alle iniziative
previste dalla L.R. 63/95, con la presentazione al Sovrintendente
Scolastico Regionale per le Marche di Ancona, e p.c. alla Regione Marche
Servizio Servizi Sociali, del Progetto
"Educazione
all’interculturalità e
alla pace, ai diritti e alla legalità", quale
progetto didattico coinvolgente le scolaresche e
da realizzarsi ai sensi dell’art. 3 della L.R. 63/95, per il conseguimento
delle finalità di cui all’art. 1 della legge regionale citata.
Il Collegio dei Docenti ha approvato il suddetto
progetto didattico e i relativi obiettivi:
-
diffusione di una "cultura dei diritti dell’uomo e
del bambino", attraverso la conoscenza della "Dichiarazione
Universale dei diritti dell’Uomo" e della "Convenzione Internazionale
sui Diritti dell’Infanzia";
-
diffusione di una cultura aperta ai valori della
conoscenza e della comprensione internazionale e indirizzata a formare
in ogni bambino la coscienza di "cittadino del mondo";
-
comprensione e interiorizzazione del concetto di
"diritto/dovere";
-
comprensione e conoscenza del concetto di
"regola", come limite alla propria libertà e garanzia della
libertà altrui, e del concetto di "legge" come regola di
convivenza, come cultura di un popolo, nei suoi risvolti
antropologici, sociologici, economici, politici, ecc.;
-
diffusione di una "cultura del diritto"
che dia ai bambini gli strumenti per capire e per usare le leggi;
-
sviluppo nei bambini della "coscienza civile,
costituzionale e democratica", attraverso la conoscenza
dell’evoluzione della legge e delle carte dei diritti nella storia e
la conoscenza dei principi e dei valori della Costituzione Italiana.
Gli elaborati
degli alunni delle classi V elementari (di Montecarotto e di Arcevia),
relativi al Progetto "Educare all'interculturalità e alla
pace, ai diritti e alla legalità", sono stati fatti
confluire nel CD-ROM
"La
Resistenza, la Liberazione, la Costituzione". (vedere punto
34).
Nella scuola
dell'infanzia di Arcevia-Conce, a documentazione
dell'itinerario percorso in
adesione al suddetto progetto, è stato realizzato il prodotto
multimediale "Abbiamo
fatto un viaggio... Il mondo è... ". L’ins. Santinelli
ha
collaborato al raggiungimento degli
obiettivi sopra elencati e collaborerà alla definizione e realizzazione di un
obiettivo finale che avrà come prodotto anche
la elaborazione di un
audiovisivo dal titolo "Nuovi amici tra
noi" .
24) CD-ROM "Navigando... nella Costituzione"
-
Il 2° Circolo Didattico di Fabriano ha elaborato un
progetto che fa riferimento ad una legge a carattere regionale e che
prevede la produzione e la distribuzione, a cura del CAD, di un
CD-ROM che raccoglie il frutto del lavoro di diversi insegnanti.
Il contenuto del CD-ROM è stato reso in forma
ipermediale con linguaggio HTML.
L'ins. Santinelli ha coordinato l'iniziativa ed ha
seguito dal punto di vista metodologico-didattico il lavoro degli
insegnanti interessati configurando l'iniziativa come un corso teorico
pratico sulla costruzione di un ipertesto.
Il CD-ROM "Navigando... nella Costituzione" è stato
presentato a varie personalità del mondo della scuola e della politica,
nonché ai numerosi genitori e parenti degli alunni, in una
manifestazione tenutasi presso l'aula magna della CM dell'Esino-Frasassi
nel giugno 1998 ed ha riscosso vivi apprezzamenti e congratulazioni che
hanno molto gratificato gli insegnanti interessati che hanno acquisito,
con questo progetto, tutte le abilità necessarie alla produzione di una
mappa concettuale e di un ipertesto in linguaggio HTML.
Al momento l'ipertesto è in fase di controllo e
raffinamento al fine di una sua diffusione in centinaia di copie. Si
uniscono alcune pagine tratte dal CD-ROM e la sua copertina
(X).
25) Progetto ReteMar
-
L'ins. Santinelli, su sollecitazione dell'ispettore
Prof. Italo Tanoni, ha
collaborato alla realizzazione del progetto meglio noto come "ReteMar,
la scuola dell'infanzia delle Marche in rete" di cui si ritiene inutile
un'ulteriore presentazione visto anche il successo ottenuto ed i
risultati raggiunti.
Il CAD ha creato e gestisce l'alias materne@cadnet.marche.it che
collega tutte le scuole aderenti al progetto.
26) Progetti LinReMar e Ambinfanzia -
Con le stesse modalità sopra descritte e sempre con il
Prof. Tanoni come
promotore si è giunti al progetto ProReMar e quindi al progetto LinReMar
(II lingua) e Ambinfanzia (ambiente in senso ecologico) che prevedono
l'apporto tecnologico ed informatico del CAD unitamente alla sua
struttura.
L'ins. Santinelli è in contatto continuo con il
Prof. Tanoni ed il Prof.
De Carlo della Sovrintendenza Scolastica di Ancona al fine di preparare
gli alias linremar@cadnet.marche.it e
ambinfanzia@cadnet.marche.it
unitamente ad altri servizi Web previsti dai progetti che coinvolgono,
già, ca. 36 scuole della Regione Marche.
27) CD-ROM "I segni del
tempo - I segni nel tempo" -
Con la scuola dell'infanzia di
Serra de' Conti si è giunti alla
definizione di una mappa concettuale inerente all'educazione temporale
nella scuola dell'infanzia.
Le insegnanti hanno raccolto tutto il materiale prodotto e ne
stanno realizzando altro, così che l'ins. Santinelli è giunto
all'ideazione, progettazione e produzione di un ipertesto che è stato
presentato al Convegno Nazionale di Storia che si è tenuto nel giugno
1999 ad Arcevia.
28)
Documentario sugli
animali domestici -
Sempre in relazione al progetto della scuola materna di
Arcevia-Conce di cui al punto 25, l'ins. Santinelli ha preparato
materiali video ed informatico che poi, attraverso un processo di
post-produzione digitale, sono stati montati in un documentario, in
standard DV, sugli animali domestici, in rapporto alla fruizione di un
target composto da alunni della scuola dell'infanzia.
29)
CD-ROM "La
Resistenza, la Liberazione, la Costituzione" -
Questo CD-ROM è stato sviluppato dall'ins. Nadia Catozzi
e dall'ins. Fiorella
Spuri del nostro I.C. (classi V dei plessi di Montecarotto ed
Arcevia), in riferimento alla L. R. Regione Marche n. 40/96.
L'ipermedia è il prodotto finale
della realizzazione del Progetto didattico "La Resistenza, la
Liberazione, la Costituzione", che ha visto gli alunni, all'interno di un percorso di storia del
Novecento, lavorare individualmente, a coppie, a piccoli
gruppi, o collettivamente come gruppo classe; essi hanno fatto ricorso
con la mediazione delle insegnanti a fonti di vario tipo (libri,
documenti scritti, brani musicali, film, documentari, CD-ROM,
testimonianze dirette, foto, immagini, …) ed hanno coinvolto nel loro
lavoro di ricerca anche le famiglie (nonni, in
particolare). Per maggiore
completezza si rimanda alle pagine allegate
(K) o alla visione del
sito Internet.
Il CD-ROM, che ha previsto la collaborazione dell'ins.
Volfango Santinelli e del
dott. Eugenio Gresta
per il collegamento dei contenuti in forma ipertestuale con tecnologia
Internet (formato HTML), è stato
presentato
con grande successo nei locali della scuola elementare di Montecarotto,
il 19 giugno 1999, alla presenza dell'Ispettore
Gabriele
Boselli, dell'Ispettore
Italo Tanoni, della
Direttrice Didattica Livia Tonti, del Sindaco del Comune di Montecarotto
Mirella Mazzarini e del Presidente del Consiglio di Istituto.
Hanno mandato messaggi di congratulazioni e auguri la Presidente del
Consiglio Regionale Marche Dott.ssa Silvana Amati, il Presidente della
Giunta Regionale Marche Dott. Vito D'Ambrosio, la Presidente del
Comitato Regionale UNICEF Cristiana Acqua ed altre personalità.
Il CD-ROM è stato presentato anche al
Convegno Nazionale
di Storia del 26-30 giugno 1999 ad Arcevia, dove ha riscosso vivi
apprezzamenti tra i docenti relatori, coordinatori e corsisti.
Venerdì 31 marzo 2000, nella quarta puntata, "Dal
pregiudizio al dialogo", del corso di formazione a distanza
Ministero P.I. - RAI "L'EDUCAZIONE
INTERCULTURALE" a cura di RAI Educational e trasmesso su
RAI 3 SAT, si è fatto specifico riferimento al CD-ROM "La
Resistenza, la Liberazione, la Costituzione", perché in
esso sono contenuti gli elaborati degli alunni relativi ai temi toccati
nel corso della trasmissione: il pregiudizio, lo stereotipo, la
destrutturazione del punto di vista, proposte su come prevenire razzismi
e intolleranze. Il CD-ROM è stato presentato
dal
professor
Aluisi Tosolini.
L'apprezzamento per il
progetto "La Resistenza, la Liberazione, la Costituzione"
è venuto anche dal settimanale "Specchio" del quotidiano La
Stampa del 3 marzo 2000. del percorso di studi sociali che è
stato sviluppato
Il CD-ROM viene distribuito, e lo
sarà anche in futuro, alle
scuole interessate.
30)
Postprogrammando, rivista telematica di
pedagogia, didattica e filosofia -
Questa rivista, ideata e diretta dall'Isp. Gabriele Boselli, è
ispirata ai principi filosofici e pedagogici della Postprogrammazione
(idealismo, fenomenologia, ermeneutica).
La programmazione HTML, l'impaginazione e la pubblicazione in
Internet sono curate, dall'ins. Santinelli,
con scansione trimestrale.
La rivista Postprogrammando è visibile nel sito del CAD
agli indirizzi:
www.cadnet.marche.it/postprogrammando/
;
www.cadnet.marche.it/postprogrammando/1
;
www.cadnet.marche.it/postprogrammando/2
;
www.cadnet.marche.it/postprogrammando/3
;
www.cadnet.marche.it/postprogrammando/4
;
www.cadnet.marche.it/postprogrammando/5
.
31)
Progetto "Parco Naturale Gola della
Rossa - Istruzione per l'uso" -
La Comunità Montana dell'Esino-Frasassi che gestisce il
Parco
Naturale della Gola della Rossa e di Frasassi, presa visione del
progetto del CAD per l'uso
di questa struttura, ha affidato allo stesso le competenze per
amalgamare, incentivare e predisporre le iniziative finalizzate alla
educazione ambientale delle scuole di ogni ordine e grado dislocate nei
comuni facenti parte del Parco e/o della CM stessa.
Hanno già partecipato alla I fase e alla II fase
del Progetto le seguenti scuole (i lavori delle
scuole materne ed elementari sono pubblicati
in Internet, mentre l'obiettivo delle scuole medie è sempre la produzione
di un CD-ROM):
-
I.C. di Arcevia Montecarotto Serra De’ Conti;
-
I.C. di Sassoferrato Genga;
-
I.C. di Serra S.Quirico Mergo
Rosora;
-
II Circolo di Fabriano e Cerreto D’Esi;
-
Scuola Media "Gentile-Fermi" di Fabriano;
-
Scuola Media "M. Polo" di Fabriano:
-
Liceo Classico di Fabriano
-
Liceo Scientifico di Fabriano
-
Liceo Scientifico di Sassoferrato
-
Istituto Professionale di Stato di Fabriano;
-
Istituto Professionale di Stato di
Arcevia;
-
Istituto Tecnico Agrario Statale;
-
Istituto Statale d’Arte, sez. di Fabriano;
-
Istituto Tecnico Commerciale "Cuppari" di
Jesi.
1a fase e
2a fase
del Progetto (aa. ss. 1999/2000 e
2000/2001):
-
coinvolgimento
delle "associazioni ambientaliste"
più rappresentate nel
territorio: WWF, Legambiente, CAI, CRAS, Croce Verde, ecc., per:
-
collaborazione
di varie "cooperative" al fine di supportare l’attività
educativa degli insegnanti che hanno partecipato alla prima e
seconda fase del
progetto (Cooperativa "Icaro Blu"; Cooperativa
"Appennino"; Centro Escursionistico Naturalistico Frasassi,...);
-
"contatti
diretti con le Università" degli studi di Ancona, Camerino
e Urbino per
iniziative di divulgazione e consulenza;
-
uso di
varie apparecchiature del CAD da parte del personale
docente delle varie scuole in occasione di uscite, gite, interviste
od altro, al fine di soddisfare, almeno in gran parte, le varie
esigenze di documentazione audiovisiva da parte delle scuole,
evitando, nel contempo, la moltiplicazione degli acquisti dei vari
mezzi digitali e la loro giacenza dovuta ai tempi di non utilizzo
degli stessi ;
-
ripresa
di tutte le iniziative più importanti con i mezzi multimediali
ottenuti anche attraverso l’acquisizione della catena di
produzione e post-produzione digitale prevista da questo
progetto; RAI3 ha mandato 5 servizi filmati con le
apparecchiatura sopra menzionate;
-
elaborazione
di materiale audiovisivo/informatico da dare alle varie TV;
-
organizzazione
del convegno-mostra "Un Parco di Fossili";
-
manifestazione
"A che punto siamo" (giugno 2000) per mostrare lo
stato di avanzamento dei progetti delle scuole;
-
realizzazione dell'ipermedia su
CD-ROM
"Istruzione per l'uso del Parco Naturale della Gola della
Rossa e di Frasassi" con il lavoro degli alunni e degli insegnanti
delle Scuole medie dei Comuni di Arcevia, Fabriano
("Gentile-Fermi" e "Marco Polo"), Genga e Serra
San Quirico;
-
pubblicazione
sullo spazio Web del CAD dei lavori e dei prodotti degli alunni
all'indirizzo: http://www.cadnet.marche.it/park_rossa ;
e all'indirizzo: http://www.cadnet.marche.it/usoparco2
-
"documentari"
su:
-
Valle Scappuccia,
-
Castelletta,
-
Genga,
-
Serra S. Quirico,
-
Fabriano...
-
"documentari"
sulla fauna del Parco in rapporto ai diversi ambienti;
-
realizzazione
di un "calendario illustrato" a 4 colori in 3/5.000 copie con i
lavori degli alunni realizzati dal vivo nel corso di esplorazione
degli ambienti naturali tipici del Parco;
-
"adozione
di una piccola parte del territorio" o anche di singoli alberi
del Parco da parte delle scolaresche o di singoli alunni:
-
"rappresentazioni
teatrali e/o musicali" c/o il Teatro "Gentile" di
Fabriano, da parte delle varie scuole su tematiche collegate all'ambiente
naturale; (ved.
punto 35)
-
"festa di
fine anno scolastico" (giugno
2000 e giugno 2001) con gli alunni che si
ritrovano nei luoghi più caratteristici ed idonei, con aquiloni da
loro costruiti e palloncini (con il marchio ed il logo del Parco),
liberati portando con loro i messaggi degli alunni sul valore dell’ambiente
e della pace, e con la possibilità di "osservare l'ambiente a bordo di una
mongolfiera".
32)
Cd-Rom "Istruzione per l'uso del Parco
Naturale della Gola della Rossa e di Frasassi" -
Il
Cd-Rom è stato prodotto sulla base degli ipertesti realizzati dalle
scuole medie di Arcevia, Fabriano ("Marco Polo" e
"Gentile-Fermi"), Genga e Serra San Quirico, in adesione al
Progetto del CAD "Istruzione
per l'uso del Parco Naturale della Gola della Rossa e di Frasassi",
curato dall'ins. Volfango
Santinelli, ed ha visto la collaborazione di Francesco
Gresta che ha curato la grafica e il linguaggio HTML, del prof. Daniele
Priori e dell'ins. Nadia
Catozzi, per la struttura dell'ipertesto, del prof. Domenico
Zamponi e di Michele
Mentucci, per le riprese e il montaggio digitale dei
filmati.
Temi
sviluppati:
-
Storia
del Parco (Archeologia; la Preistoria; Rinvenimenti
- l'orso bruno; I Piceni; Le abbazie; La prima ferrovia);
-
Geografia
del Parco (Geologia; Regione Marche e Comunità
Montana; Orografia delle Marche; Bacino idrografico; Le valli; I fiumi);
-
Località
del Parco (Valle Scappuccia; Valdicastro;
Castelletta; Itinerari; A piccoli passi; Altre località);
-
Flora
e vegetazione (I funghi; Le faggete; Il bosco;
Valle Scappuccia; Castelletta);
-
La
fauna del Parco (Specie tipiche; Altre specie;
Ripopolamento faunistico);
-
Fattori
ecologici (Fattori topografici; fattori biologici;
la biosfera; Fattori climatici; Fattori antropici; L'ambiente
naturale; Fattori edafici; Tolleranze ambientali; Valle Scappuccia);
-
Rapporto
uomo-ambiente;
-
Aspetto
poetico-soggettivo (Scuola media di Fabriano; Scuole
media di Arcevia).
33)
Cd-Rom "Adottiamo un castello" -
Il progetto in verticale
(scuola materna / elementare / media inferiore / media superiore)
nasce dall’esigenza di valorizzare il patrimonio
storico-culturale del territorio fabrianese attraverso la scoperta
di uno dei suoi castelli più caratteristici, quello della
Castelletta; con l’"adozione" di Castelletta il
progetto si prefigge di sensibilizzare i ragazzi alla conoscenza
delle proprie radici storiche, viste come prezioso patrimonio da
salvaguardare e da trasmettere alle generazioni future. La
scoperta di questo passato avverrà proprio tra i vicoletti di
Castelletta, anche attraverso la conoscenza diretta dei suoi
abitanti, al fine di far acquisire la consapevolezza di
appartenere ad un territorio ricchissimo di storia e tradizioni.
34)
Cd-Rom "Adotto... il sentiero del Papa" -
Il
Cd-Rom è realizzato dalle scuole materne dell'I.C. di Sassoferrato e Genga; con
il progetto "Adotto... il sentiero del Papa", che nasce dall’esigenza di
far conoscere e vivere il patrimonio naturalistico del territorio,
i bambini compiono anche esperienze scientifiche, topologiche,
spazio-temporali e senso percettive, acquisiscono abilità
linguistiche, ecc.
35)
TAM
(Teatro Ambiente Musica) -
Presso il Teatro "Gentile" di
Fabriano, le varie scuole rappresentano "spettacoli
teatrali e/o musicali"su tematiche collegate all'ambiente
naturale. (ved. punti
36 e succ.)
36)
Riprese, montaggio e regia di spettacoli -
Ripresa, montaggio e regia degli spettacoli musicali – teatrali
realizzati dalle scuole dell’I.C.
(nell’ambito del Progetto di Istituto “Scuola e Territorio”).
37)
Videodocumentari "Non solo aula ma..." -
Montaggio video per documentazione settimane colorate -
Progetto "Non solo aula ma..."
(“Aule in ambiente naturale”: aule verde, bianca ed azzurra).
Il progetto
“Non
solo aula ma... - Aule in ambiente
naturale”: aule (verde, bianca ed azzurra, da tre a sei giorni), visite
e viaggi culturali (di uno o più giorni) nasce da una nuova visione ed
una interpretazione dell’educazione fisica scolastica emersa dal
“Progetto Perseus” nato dall’intesa tra il Ministero della
Pubblica Istruzione e l’Ispettorato per l’Educazione Fisica Sportiva.
Il
Progetto “Aule
in Ambiente Naturale”, che è
strutturato seguendo un doppio indirizzo didattico:
conoscitivo-informativo, sportivo, si articola in tre parti:
-
aula
verde,
-
aula
bianca,
-
aula
azzurra.
L’aula
verde fa conoscere agli alunni (classe prima media) tutti gli aspetti della montagna dopo il
lungo periodo invernale.
L’aula
bianca permette ai ragazzi (classe seconda media) di conoscere l’ambiente alpino nel periodo
invernale e di praticare lo sci.
Nell’aula
azzurra (classe terza media), l’indirizzo conoscitivo riguarda l’isola d’Elba dal punto
di vista storico e naturale, mentre l’indirizzo sportivo riguarda la
disciplina più antica nell’elemento mare: la vela.
38) Riprese lezioni corsi di aggiornamento
Foresi,
...............
39) Riprese trasmissioni televisive
40)
Progetto "Unione Europea - Comenius Azione
1" -
Ripresa, montaggio e regia di filmati nell’ambito del Progetto
Comenius - Azione 1- Scuola elementare di Montecarotto.
41)
Giornale telematico di Istituto "T@m-T@m" -
Dall'a.s.
2000/2001, nei tre ordini
di scuola dell'I.C. di Arcevia, Montecarotto e Serra de' Conti, è
attivato il "laboratorio giornalistico", nel quale i temi sono
trattati secondo i punti di vista propri delle diverse fasce di età:
-
tra realtà e
fantasia "Come immagino il mondo" - scuola materna;
-
realtà immaginata e
realtà pensata "Come percepisco il mondo" - scuola
elementare;
-
realtà pensata e
realtà conosciuta "Come vedo il mondo" - scuola media.
Le produzioni dei ragazzi delle varie
scuole sono pubblicate in
Internet.
42)
Registrazione
in videocassetta, più abstract, dei corsi di formazione trasmessi da RAI
Educational (RAISAT 3) su:
§
Autonomia scolastica
§
Multimedia@scuola
§
L’interculturalità nella scuola di base.
.......................................
43)
DVD
"Istruzione per l'uso - Studio del territorio: Il castello di Avacelli
e la chiesa di Sant'Ansovino"
-
Il progetto "Il castello di Avacelli e la
chiesa di Sant'Ansovino" (I.C. di Arcevia, Montecarotto e Serra de'
Conti) nasce dall’esigenza di valorizzare il patrimonio
storico-culturale del territorio arceviese attraverso la scoperta
di uno dei suoi castelli più caratteristici, quello di Avacelli,
e della chiesa di Sant'Ansovino; con l'"adozione di Avacelli
e della chiesa di Sant'Ansovino" il
progetto si prefigge di sensibilizzare i ragazzi alla conoscenza
delle proprie radici storiche, naturalistiche paesaggistiche,
urbanistiche..., viste come prezioso patrimonio da
salvaguardare e da trasmettere alle generazioni future.
Il
progetto vuole favorire la costruzione di conoscenze generali a partire
dal territorio di appartenenza in un lavoro multidisciplinare e/o
interdisciplinare che faciliti nei ragazzi la costruzione del loro
sapere. Ha inoltre valore di sperimentazione in quanto tende a :
-
favorire
collaborazioni verticali e orizzontali tra insegnanti di scuole e
classi diverse dell'Istituto, riflettere sulla necessità dei
curricoli verticali (per arrivare ad una elaborazione);
-
verificare
la produttività del lavorare per progetti con la costruzione di
prove di verifica disciplinari e controllo dei risultati, utilizzare
il territorio e le sue risorse come fonte privilegiata per la
costruzione di saperi (dal locale al generale), educare al
riconoscimento, al rispetto, alla salvaguardia del patrimonio
culturale.
Durata
prevista e scansione temporale dell'esperienza: Febbraio-giugno 2002
costruzione delle conoscenze tematiche,organizzazione delle produzioni
finali; Settembre-dicembre 2002
realizzazione produzioni finali e documentazione; Gennaio-giugno
2003 realizzazione del DVD contenente il progetto complessivo e la sua
documentazione da parte del Centro Audiovisivo Distrettuale sede di
Arcevia.
Scuole coinvolte:
Scuola
dell’infanzia di Arcevia-Conce – sez. mista 24 alunni;
Scuola
elementare “Anselmi” di Arcevia – classi II e IV
39 alunni; Scuola elementare di Arcevia-Piticchio –
classi-V
15 alunni;
Scuola
elementare “Magagnini”di Montecarotto – classi IV A e IV B 26 alunni;
Scuola elementare di Serra de’Conti – classe II 20 alunni; Scuola
media “F.Palazzi” di Arcevia – classi I A – I B – IIA 54 alunni.
Operatori coinvolti: 21 (docenti di classe; insegnante Santinelli
Volfango, direttore del CAD; professore Virginio Villani, storico -
curatore archivio comunale - esperto esterno; bibliotecario della
Biblioteca comunale di Arcevia).
Il
progetto è articolato in diversi nuclei progettuali:
Scuola
materna "Che bel castello
"- interdisciplinare;
Classe II elementare Arcevia, Serra
de’ Conti e Piticchio
"Costruzione
di una fiaba in video" -
interdisciplinare;
Classe IV Arcevia "Ciak si gira- Una scheda
audiovisiva - La vipera comune"
-
interdisciplinare (educazione scientifica- immagine- lingua italiana.);
Classi IV A – IV B Montecarotto
"Ciak
si gira- Una scheda audiovisiva - Il cinghiale"
- interdisciplinare (educazione scientifica- immagine- lingua
italiana.);
Classi IV
di Arcevia e Montecarotto
"
Un quadro di civiltà medioevale a partire da Avacelli
"; (storia-geografia-lingua
italiana-immagine ecc);
Classe V di Piticchio “Vivere oggi in un castello medioevale” (educazione
geografico-scientifica -lLingua italiana - scienze sociali);
Classe I A (media) " La chiesa di Sant'Ansovino: un
bene architettonico da salvare
"
(educazione artistica - storia-geografia-lingua italiana musica);
Classe I B (media) "
Storia del castello di Avacelli: L'incastellamento del territorio- Il
passaggio al Comune di Roccacontrada
" (storia - geografia - educazione artistica - lingua
italiana - musica.);
Classe II A (media) " Un
racconto storico in Avacelli medioevale
" (lingua italiana -
storia - geografia - educazione artistica);
Classi II A - III A elementare di Arcevia
" La fattoria
" (ed.
linguistica, ed. ambientale; ed. storico-geografica-scientifica; ed.
psicomotoria; ed. all’immagine).
Prodotti
disponibili:
Documenti foto e video delle diverse fasi del lavoro dei
bambini.
Videocassette : video-documentari sulla fauna del luogo; fiabe
audiovisive; videocassetta dello spettacolo teatrale; video del castello
di Avacelli; video della chiesa di sant’Ansovino).
E’ in produzione un DVD che raccoglierà tutte le produzioni e la
documentazione dei percorsi.
44)
Progetto "Scoperta del territorio" -
45)
DVD
"Studio
del territorio
–
progetto
di Istituto in verticale e in rete di scuole:
-
”La chiesa di S.
Medardo"
– classe V^ della scuola primaria di
Arcevia
-
”La toppa e 'l coppo”
–
Scuola primaria di Piticchio
-
"Il Museo Archeologico
–
classe I^ scuola secondaria di 1° g. di Arcevia
46)
Produzione
DVD
nell'ambito del progetto
”Multimedialità: TG.ino”
–
Scuola dell’infanzia di Arcevia-Conce,
Arcevia-Palazzo, Montecarotto, Serra de' Conti "Il
girotondo" sede staccata, classi IV^A e V^A scuola
primaria di Arcevia, scuola primaria di Piticchio
47
Convegno Nazionale
sulla Didattica della Storia:
La
parte tecnica dell’organizzazione e della gestione, con riprese video,
del seminario a carattere nazionale con la partecipazione del prof. Ivo
Mattozzi, titolare della cattedra di didattica della storia
all’Università di Bologna, viene affidata al sottoscritto.
48)
Creazione di un archivio computerizzato
Creazione di un archivio computerizzato, con un programma
dedicato, del materiale audiovisivo e informatico in dotazione al CAD di
Arcevia: archiviazione e recensione di:
49)
Fornitura ad libitum di spazi in Internet per pubblicazione progetti
scolastici -
CONCLUSIONI
Una delle più efficaci peculiarità del CAD è la capacità di
interpretare le esigenze delle singole scuole e di essere in grado di
mettere a disposizione know-how, hardware e software in tempi velocissimi,
nonché, nel contempo, la capacità di reinterpretare in chiave sinergica le
varie potenzialità della didattica collaborativa, così da rendere
possibile un prodotto che non rappresenti la finalità dei vari progetti,
ma che comunque sempre fornisca motivazione, interesse, aggiornamento e
gratificazione ai vari insegnanti interessati.
Il CAD ha coinvolto centinaia di insegnanti nel corso delle sue
numerose iniziative.
La maggior parte di questi ha lavorato, senza alcun tipo di
incentivazione, per decine e decine di ore oltre il normale orario
scolastico, ha speso denaro non rimborsato, ha sottratto tempo anche alla
famiglia, ma, in compenso, ha acquisito una aggiornata professionalità in
riferimento alle nuove tecnologie; professionalità da spendere in classe
per i restanti anni di attività.
Il curatore del progetto: (ins.
Volfango Santinelli)
Gli allegati di cui si fa
menzione nel presente progetto non sono stati inseriti in rete per
ovvi motivi di spazio
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