Cenni Storici

"Le leggi del visitare e del salutare l'ospite per mia autorità siano queste: non sia respinto l'ospite fore-stiero. Ai diritti dell' ospitalità si uniscano i doni. Si abbia cura dell'ospite si difenda da offesa.
Amichevolmente si mettano in comune con lui le cose necessarie. Essi ringrazino l'ospitante non violino le leggi dell'ospitalità con furti o con le insidie all'onestà. Si aspettino con piacere ospiti buoni e non si costringano né a partire né a rimanere."

(Decreto del senato Sentinate)

Panorama


Centro collinare situato a 385 m. slm, alle pendici dell'appennino e circondato dalle vette del Catria, dello Strega, del Cucco che separano le Marche dall'Umbria. È bagnata dal fiume Sentino che dentro il paese riceve come affluenti il Marena e il Sanguirone. Centro interessante sotto l'aspetto artistico, ambientale e paesaggistico. Il paese si compone di una parte bassa, borgo - zona commerciale, e di una parte più antica, castello, che si distingue per il suo aspetto medioevale, che tuttora conserva, con case di pietra, tratti di mura, porte e torrioni del sec. XIII. Sassoferrato sorge presso le rovine dell'antica città umbro-romana di sentinum, di cui si ammirano ancora sul posto grandiose vestigia (mura di cinta, strade selciate, pavimenti a mosaico, colonne di granito) e molti altri notevoli reperti nel Museo Archeologico locale, in quello di Ancona e a Monaco di Baviera. Sul posto, è stato scoperto un insediamento del periodo neolitico, da cui probabilmente si sviluppò la città. Fu antico castello medioevale costruito nel 1150 dai Conti Atti e retto dagli stessi, tra alterne vicende storiche, fino al 1460 quando diventò libero comune.



Aggiornata al 27.11.1998
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