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A Postprogrammando
siamo Claudia Fanti e Sandra Pompignoli, insegnanti elementari
presso la scuola Aurelio Saffi 1° Circolo di Forlì, ci permettiamo
di scriverLe unicamente per la stima che nel modo più sincero (ci
creda, nonostante i tempi che vedono tutti professare stima a tutti
anche a chi non ha che le idee di tutti!) proviamo per Lei, per ciò
che ha scritto nel passato e per ciò che ha onestamente il coraggio
di dire.
Ovviamente noi ci sentiamo lontane dall'ultimo contratto che vede l'introduzione
nel mondo della scuola della "carriera", della
differenziazione economica e professionale fra docenti. I motivi del
nostro dissenso sono innumerevoli e non è in questa lettera che li
scriveremo. Le vogliamo soltanto dire che ci è sembrato, se si può
affermare di un contratto, di "cattivo gusto" nei
confronti di un corpo docente che da anni si è prodigato per
riformare e riformarsi senza alcun appoggio da parte di nessuno:
Ministri, media, opinione pubblica, ecc..
Ora noi Le chiediamo un parere e un aiuto, se possibile, sulla
nostra intenzione di rendere pubblico per mezzo di un "manifesto"
il nostro dissenso sul meccanismo del "premio" per un 20%
del corpo docente, meccanismo assurdo sia sul piano morale sia sul
piano della validità per ciò che dovrebbe dimostrare e valutare
(la qualità dell'insegnamento e della professionalità).
Molti di noi vorrebbero che in tale "manifesto" venissero
resi noti i nomi e i cognomi di chi non parteciperà al Concorso,
così come dall'Amministrazione verranno resi noti i nomi di chi
supererà il Concorso.
La rinuncia alla possibilità di arrotondare in modo abbastanza
cospicuo il proprio stipendio e di conseguenza di facilitare il
proprio ménage familiare non è poca cosa, ma ci sembra onesta,
idealmente corretta anche se da molti verrà considerata stupida e
perdente (d'altra parte la "stupidità" e la sconfitta
sono le caratteristiche di chi pensa, di chi non si allinea!).
Vorremmo sapere da Lei se è possibile, in qualche modo, con qualche
escamotage chiedere al Provveditorato o a chi altri non sappiamo che
venga affisso all'Albo di scuola o uffici scolastici l'elenco dei
nomi di chi si rifiuta di partecipare: se ne scoprirebbero delle
belle, perché Le assicuriamo che, a livello locale, l'opinione
pubblica si renderebbe conto che molti dei "non partecipanti"
sono proprio quelli che hanno dato tutto se stessi ai bambini e alla
scuola, sono proprio quelli che hanno fatto l'en plain di iscrizione
nelle prime classi del circolo elementare grazie alla stima di cui
godono presso le famiglie; sono proprio quelli che non perdono tempo
per studiare libri al fine di blaterare qualche citazione nei vari
corsi per staff e figure di sistema, ma studiano ogni giorno libri e
strategie, creano personalmente aggiustamenti alla Didattica, al
Metodo e ai Contenuti per favorire la crescita umana e culturale
degli alunni.
Non vogliamo perdere tempo con questa 'Autonomia', se ne sta già
perdendo troppo oltre a perdere la vera Autonomia che conta, quella
dei Soggetti!
Attendiamo con ansia una risposta, fiduciose che da Lei possa
venirci un consiglio spassionato.
RinnovandoLe la nostra stima, Le auguriamo buon lavoro, perché
crediamo ne abbia bisogno!
Grazie per l'attenzione
Claudia Fanti e Sandra Pompignoli
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Care colleghe
Sono molto d'accordo nel considerare il premio al 20% degli
insegnanti una cosa che offende la dignità della funzione docente,
così come la divisione degli ispettori in isp di serie A,B e C ha
offeso quella ispettiva.
La pubblicazione dei non partecipanti mi sembra impercorribile come
atto dell'Amministrazione: può essere invece un "Manifesto"
dei docenti
Cordiali saluti
Gabriele Boselli
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Gabriele Boselli
via F.lli Cervi 41
47038 Santarcangelo di Romagna
e-mail: gbose@tin.it
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