Navigando, navigando è emerso il vostro sito che invita, via e-mail, ad
intervenire per contatti o partecipazione, approfitto quindi per scambiare due righe ed
esprimere un mio pensiero che è da ritenersi fuori tema da una parte, ma di sentita
partecipazione dall'altra.
Sono un insegnante elementare
e da anni dedico viva attenzione allo sviluppo delle nuove tecnologie in ambiente
scolastico.
Non posso che apprezzare gli
sforzi ministeriali nel fornire tanta "ricchezza" agli Istituti, ma come pensare
di mettere in moto un meccanismo così complesso, unicamente formando in poche ore gruppi
di docenti volenterosi?
Installazioni di software e
ricerca di aggiornamenti, impostazioni delle macchine, risposta ai quesiti dei colleghi,
programmazione di attività di ricerca avanzata, gestione contatti fra scuole ed extra,
realizzazione di pagine per la diffusione e lo scambio delle esperienze ... Chi se ne
occupa?
A cosa servono tanti
strumenti, che necessitano di particolari attenzioni, se non vengono previste opportunità
a figure che dovrebbero occuparsi della loro gestione?
Ritengo esista il pericolo
che in "qualche caso" si avranno macchine scarsamente utilizzate o addirittura
impolverate, ma leggeremo sempre nuove intenzioni di migliorare l'aspetto tecnologico
della nostra Scuola.
Ovviamente i termini del
quesito mi coinvolgono personalmente: non si riescono a trovare vie che possano sollevarmi
dagli impegni di classe per lasciare spazio alla realizzazione dei nuovi progetti a cui
fortemente credo.
Mi scuso, ma il sito mi è
sembrato in parte indicato per esporre il mio pensiero ed approfitto per segnalare la mia
pagina, creata così, unicamente per presentarmi e provare una personale esperienza Web: http://space.tin.it/scuola/rosilves
Mi complimento per il vostro
impegno in rete, ringrazio e saluto cordialmente.
Roberto Silvestri
xnuora.044@tellnet.pesaro.ps.it
rsilve@tin.it
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