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LA "STELE
DI NOVILARA"/6 |
| Allegato C - Frammento di Stele conservato ad Ancona |
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| Anche in questo caso, quindi, l'epigrafe inizia con la descrizione dell'incidente (di caccia, questa volta) per il quale la stele è stata posta e per il quale la vittima si contorce (?) e urla. Oltre a confermare la natura preclassica
della parlata dell'autore novilarese che la scrisse, questa epigrafe (purtroppo
frammentata) non può dirci altro. 1) presenta disegno e iscrizione sulla stessa faccia, sul retro della quale sembrano esserci o circonvoluzioni - analoghe a quelle incise su altri frammenti di stele rinvenute nello stesso sito e conservate in vari musei - o forse serpenti molto stilizzati (come, del resto, è il disegno); 2) è senzaltro più recente (dato che la |
3) non presenta il punto di divisione tra una parola e l'altra (rendendo più laboriosa la decifrazione). Invece, analogamente a quella nota stele: A) presenta una grafia arcaica (per rappresentare i suoni di una
parlata ellenica, anzi pre-ellenica, vista la presenza del Costituita da quelle che la dott.ssa Rossella Martini ha appurato essere cinque parole (due intere e tre mutile), questo frammento di iscrizione presenta lettere (e ne conferma il valore!) già rinvenute e analizzate nella stele conservata al "Pigorini" tranne la già citata |
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continua |