|
PROGETTO PER L’A.S. 2001/2002, IN CLASSE TERZA Le insegnanti hanno rinnovato la scelta alternativa al libro di testo che nel primo ciclo ha portato a risultati nettamente positivi: la biblioteca di classe si è arricchita grazie all’acquisto di molti libri di narrativa (al posto del testo unico) e i bambini dimostrano un grande interesse per la lettura. I libri da acquistare per la classe terza sono tanti e sono stati scelti tenendo presenti tutte le aree di studio. Dato che si ha una consistente somma a disposizione, oltre ai libri di narrativa (molti dei quali sono stati scelti dai bambini stessi sugli appositi cataloghi presentatici dalle più note case editrici) abbiamo scelto e ordinato monografie per la storia, romanzi storici, un atlante geografico, un planisfero plastificato, alcuni volumi di un’enciclopedia che tratta gli ambienti naturali, due testi sulla storia delle religioni…. Quest’anno sarebbe stata davvero inutile la scelta del sussidiario dato che, come è specificato nei nuovi curricoli, si partirà dal mondo del bambino, dalle sue esperienze. Lo studio della storia si basa sulla ricerca delle fonti; l’anno scorso ogni alunno ha ricostruito la sua vita (retrospezione di 8 anni). Quest’anno i bambini partiranno dall’analisi del presente ( aprendo anche finestre sul mondo: cosa accade nel mondo? Come vivono altri bambini nel mondo?) dalla conoscenza delle realtà familiari e di alcuni quadri sociali (lavoro, scuola, vita quotidiana) che nascono dalla loro composizione. Risaliranno dal presente al passato e costruiranno la striscia temporale (con l’aiuto dell’insegnante di matematica) partendo dall’anno di nascita del bisnonno più vecchio, fino ad arrivare ad oggi. Il nostro libro raccoglierà perciò anche molti testi autobiografici prodotti dai bambini, dai genitori, dai nonni e dai bisnonni (chi non vorrà scrivere, si limiterà a raccontare la sua vita). Dall’analisi dei testi che faranno emergere molti aspetti della vita quotidiana, si ricaveranno le informazioni necessarie a delineare il quadro descrittivo del ‘900 ponendo l’attenzione su ciò che è cambiato e su cosa è rimasto intatto, da quando i bisnonni erano bambini, ad oggi. Nella striscia temporale ci sarà anche spazio per sistemare tutte le notizie che i bambini riusciranno ad avere sui fatti accaduti nel mondo negli anni in questione (ci servirà in seguito per ricostruire la storia del mondo). Appare più che evidente che la programmazione di storia deve essere più che mai intessuta con quella di lingua italiana, di geografia, degli studi sociali, delle scienze. Si continuerà l’osservazione del nostro paese e del territorio circostante (iniziato l’anno scorso) e si prenderanno in esame quegli elementi necessari a evidenziare le trasformazioni che ci sono state nell’ultimo secolo nel campo del lavoro, della scuola… Andremo a visitare il museo della mezzadria a Senigallia ed effettueremo esperienze nel campo dell’agricoltura: ad esempio i ragazzi proveranno a vendemmiare, a pigiare e a seguire il processo della vinificazione nella cantina di un nonno e in classe….visiteranno inoltre una Cantina Sociale; andranno a raccogliere le olive, faranno visita al molino dell’olio, seguiranno il lavoro della semina e al mulino avranno occasione di vedere come si ricava la farina….faranno il pane... Su queste e su molte altre esperienze, i ragazzi costruiranno le conoscenze. Avranno modo di assimilare i concetti essenziali per capire le materie di studio: ad esempio, sapranno cosa si intende per civiltà, per società agricola... e sarà per loro più facile studiare e comprendere la storia delle civiltà… E’ inutile dire quanto questo lavoro sia efficace anche per la lingua italiana: i bambini saranno più motivati a scrivere perché i loro testi non rimarranno nei quaderni, ma saranno messi in internet ed utilizzati anche da altri, per lo studio della società di oggi e di ieri; le produzioni individuali verranno sottoposte all’analisi del gruppo, a riflessioni…tutti saranno entusiasti di raccontare le loro scoperte, le loro esperienze agli altri… Per la fine dell’anno scolastico è previsto lo spettacolo teatrale "Il treno del tempo" che sarà realizzato da bambini, genitori, nonni e, se è possibile, bisnonni. Ogni generazione porterà in scena fatti ed eventi della loro vita: i nonni e i genitori saranno entusiasti nel ricostruire con i fatti il periodo della loro gioventù! Quest’anno, come negli anni scorsi, la classe parteciperà al progetto "Telescuola" e i bambini avranno l’occasione di scambiare, in rete, opinioni con alunni di altre scuole ( sui libri letti, sulle tradizioni del loro paese…). Si continuerà inoltre a lavorare per il progetto "Teatro" in collaborazione con l’esperta di musica e si prevede la realizzazione di uno spettacolo finale a classi aperte. Per quanto riguarda il progetto pluriennale "Adotta un monumento" occorre completare il lavoro sulla Piazza iniziato in prima elementare e realizzare un prodotto finale (dato che tutto sarà messo nel libro in rete, si potrebbe raccogliere il lavoro in un CD-ROM) Inoltre noi insegnanti, sentito il parere favorevole dei genitori, abbiamo pensato di partecipare con la classe al Progetto Monte Cucco (Corso Triennale) con tre giorni di permanenza a Costacciaro: attraverso l’esplorazione diretta del territorio del Parco, seguendo alcuni itinerari collaudati e sicuri, si punta a far conoscere la storia geologica dell’Appennino umbro marchigiano, con particolare riferimento all’azione e agli effetti dell’acqua delle precipitazioni. Saranno sviluppati anche alcuni collegamenti fra il mondo naturale e le presenze antropiche. Le insegnanti |
|
|