1. s. 1999/2000 - Classe prima

PROGETTO 

"COSTRUIAMO IL NOSTRO LIBRO DI TESTO"

ANALISI DELLA SITUAZIONE DI PARTENZA

I bambini avevano familiarità con gli strumenti multimediali ed erano già stati costruttori attivi di prodotti realizzati con programmi di tipo aperto. Alcuni bambini manifestavano difficoltà di concentrazione e bisogno di sviluppare una migliore immagine di sé. Possedevo sufficienti competenze nel settore informatico e fiducia nelle risorse offerte dal computer in campo didattico.

MOTIVAZIONI ISPIRATRICI DEL LAVORO

  • Importanza di esprimersi e comunicare in linguaggi diversi
  • Influenza delle NTD sul modo di pensare e di essere dei bambini.
  • Possibilità offerta dal lavoro al PC in piccoli gruppi di stimolare l’apprendimento partecipativo, collaborativo e la co-costruzione nell’elaborare le produzioni scolastiche
  • Riconosciuta capacità da recenti ricerche di sollecitare la durata e l’intensità dell’attenzione anche in alcuni bambini in difficoltà.
  • Intuizione che si sarebbero create situazioni più motivanti durante l’itinerario previsto per l’apprendimento della letto-scrittura.
  • Far vivere nella scuola esperienze coerenti con il vissuto dei nostri tempi caratterizzati da nuovi codici multimediali.
  • Rendere consapevoli i bambini (mediante opportuni accorgimenti, es:……….) della complementarietà del prodotto ipermediale con il testo scritto.

ITINERARIO METODOLOGICO - DIDATTICO PREVISTO PER L’ESPERIENZA: 

"COSTRUIAMO IL NOSTRO LIBRO DI TESTO"

FINALITA’

  • Aumentare l’interesse per la scrittura e la lettura;
  • aumentare la creatività e la fantasia;
  • migliorare le strumentalità di base;
  • potenziare l’attenzione, la concentrazione, specie nei bambini in difficoltà, aiutandoli a conseguire migliori risultati;
  • apprendere facendo: partire dai campi di esperienza per poi costruire conoscenze interdisciplinari (costruire nella mente e realizzare un modello mentale);
  • sviluppare le capacità mentali con la costruzione di semplici mappe concettuali che saranno man mano sviluppate negli anni (Es: chiudere gli occhi e pensare a come realizzare una pagina: cosa metterci e dove andiamo a finire con i collegamenti)
  • prendere coscienza che ciò che si scrive, si disegna…serve a tutti;
  • capire che è importante collaborare con gli altri per realizzare un progetto a più mani: occorre controllare il proprio lavoro, quello collettivo e modificare se necessario;
  • capire che ciò che mettiamo nel nostro libro è importante anche per ricordarci nel tempo come eravamo a sei anni, come parlavamo, cosa scrivevamo, cosa leggevamo…..(il prodotto ci servirà per ricostruire in seconda classe il nostro primo anno scolastico).

ATTIVITA’

  • Conversazioni, narrazione dell’insegnante, dei familiari: racconti del loro vissuto..
  • Invenzioni di storie, fumetti….
  • Filastrocche e poesie; uso di testi di diversa tipologia (narrativo- fantastico, narrativo- reale, informativo, regolativo, scientifico…)
  • Inserimento di pagine di testi stampati e delle pagine dei loro quaderni, tramite scanner, nel libro ipermediale.
  • Rielaborazione e ricostruzione con la partecipazione diretta e attiva dei bambini di ogni esperienza significativa (relativa ad ogni disciplina sempre realizzata in maniera trasversale) compiuta in classe.
  • Uso graduale del computer e delle sue periferiche.
  • Modifiche periodiche delle pagine già costruite alla luce delle conquiste raggiunte nel corso dell’anno.
  • Rivisitazione delle pagine(presa di coscienza e organizzazione temporale del passato recente)
  • Ricerca e costruzione insieme ai bambini dei legami tra le conoscenze emerse durante le esperienze ricostruite.

METODOLOGIA:

  • Sistemazione della strumentazione nell’aula; uso diretto da parte di ogni bambino di essa.
  • Formazione di piccoli gruppi durante la costruzione delle pagine.
  • Rilettura e riascolto con il gruppo intero.
  • Autocorrezioni scaturite dallo scambio di opinioni sul già fatto.
  • Flessibilità durante la costruzione.

VALUTAZIONE e AUTOVALUTAZIONE

Questa esperienza ha consentito di mantenere unito il legame tra la sfera affettiva e quella cognitiva dei bambini.

Ha permesso la connessione tra i fatti importanti reali e le scritte e le immagini del "libro multimediale e ipermediale" (Plus valore)

VERIFICHE:

Oltre a quelle abituali, compiute sempre in ogni attività durante l’esecuzione dei lavori (grado di attenzione, comprensione dei messaggi…) effettuo periodicamente alcune osservazioni sulle abilità che i bambini conseguono in ogni campo riflettendo sui loro lavori individuali e sulle risposte che essi forniscono nelle diverse situazioni.

L'insegnante Biancini Maria Giuseppina.

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