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UNA CENERENTOLA UN PO' STRANA... SPETTACOLO TRATTO DALL'OPERA LIRICA "LA CENERENTOLA" DI GIOACCHINO ROSSINI TITOLO DATO DA NOI: PERO'... STRANA QUESTA CENERENTOLA! PRESENTAZIONE ALBERTO: Buonasera, signore e signori! La classe quinta elementare della scuola "Anselmi" di Arcevia, sta per presentarvi niente popò di meno che... FEDERICO: .. un'opera lirica! Sì, avete capito bene! Si tratta di un'opera lirica. ALBERTO: Cos'è un'opera lirica? Molti di voi lo sapranno già, ma noi l'abbiamo scoperta quest'anno lavorando su un'opera famosa di un musicista ancor più famoso: si tratta de "La Cenerentola" di Gioacchino Rossini. FEDERICO: Chi? Gioacchino Rossini? Chi era costui?........Ma ...che sta succedendo? GIOVANNI (si fa avanti piano piano con la maschera di Rossini, un ritratto realizzato da Andrea, mentre ANDREA spiega)... ANDREA: -Gioacchino Rossini fu uno dei più celebri compositori di musica operistica del XIX secolo. Nacque a Pesaro nel 1792 e morì a Parigi nel 1868. Oltre a "La Cenerentola" compose altre moltissime e famosissime opere tra cui Il barbiere di Siviglia , La gazza ladra... GIOVANNI: Bhè...che c'è da guardare? Mi avete chiamato e sono arrivato. Non sono un fantasma! Sono io: Gioacchino Rossini in carne ed ossa! Un vero marchigiano amante della buona cucina e del buon vino! Amo stare con gli amici. Ho un carattere allegro e ironico che si rispecchia nelle mie composizioni. MICHELE: Ma come può essere Rossini, il grande musicista pesarese! Se è morto un secolo e mezzo fa! ELDIN: Ma un bravo musicista non muore mai! E' sempre vivo in mezzo a noi! FEDERICO: Siamo noi che lo facciamo rivivere ascoltando le sue opere e sognando.... ELDIN: E' vero, la musica ci permette di sognare, di immaginare mondi fantastici...spazi immensi....personaggi unici! GIACOMO: Abbiamo ascoltato "La Cenerentola" e studiato la trama. Nella rielaborazione, abbiamo introdotto in alcuni punti un po' di modernità. ANDREA: Abbiamo scelto alcuni pezzi di canzoni di oggi che si addicevano alle scene. FEDERICO: Con Alessia, la nostra insegnante esperta di musica, abbiamo scoperto alcuni aspetti dell'opera lirica. ELDIN: Durante lo spettacolo vi daremo dei chiarimenti su alcune sue caratteristiche. ALBERTO: Per cominciare dovete sapere che nel ''700 l'orchestra era posizionata sul palcoscenico, dietro la scena. Nell' '800 invece l'orchestra si trovava sotto la scena. Anche noi abbiamo fatto così. MICHELE: Alessia ha semplificato per noi alcune arie dei personaggi, ce le ha fatte cantare e suonare. ALBERTO: ORA DIAMO INIZIO ALLO SPETTACOLO. GIOVANNI: Un momento! Avete illustrato al gentile pubblico questa mia benedetta "Cenerentola?" Sanno di cosa si tratta? Alberto: Sì, sì, non ti preoccupare, abbiamo distribuito "il libretto" dove è scritta l'opera; servirà per seguire meglio la trama: BUON DIVERTIMENTO! CI TROVIAMO NEL Castello MALANDATO di Don Magnifico Clorinda: Il mio scialle, il mio scialle ben mi sta Tisbe : Sì sì va bene lì- (Mettendosi il fiore tra i capelli dice: Meglio qui, no meglio qui. Cantano: A quest'arte a tal beltà sdrucciolar ognun dovrà (BIS) sdrucciolarsi sdrucciolar ognun dovrà sdrucciolar ognun dovrà sdrucciolar ognun dovrà sdrucciolar ognun dovrà ognun dovrà ognun dovrà ognun dovrà ALBERTO: Ecco, avete or ora ascoltato l'aria di Clorinda e Tisbe, le due sorellastre. Ora ascolterete l'aria di Cenerentola, e via via quella di Don Magnifico, dei Cavalieri, di Alidoro, di Don Ramiro, di Dandini...Le arie sono diverse perché rispecchiano il carattere dei personaggi. Cenerentola seduta davanti il camino prepara il caffè: Canta: Una volta c'era un re, che a star solo che a star solo s'annoiò cerca cerca ritrovò ma 'l volean sposare in tre Cosa fa? Clorinda e Tisbe spazientite dicono a Cenerentola: Clorinda: Cenerentola finiscila con la solita canzone Tisbe: Cenerentola finiscila con la solita canzone Cenerentola: Presso al fuoco in un cantone via lasciatemi cantar. Una volta c'era un re... Clorinda: E due e tre; la finisci sì o no? Tisbe: Se non taci, ti darò (alza la mano minacciosamente) una botta ti darò. SI SENTE BUSSARE ALLA PORTA: SI ODONO TRE COLPI Clorinda e Tisbe: Chi sarà? Cenerentola apre la porta ed entra Alidoro Alidoro: Un tantin di carità Clorinda e Tisbe: Accattoni via di qua BIS Via di qua- via di qua Cenerentola (con caffè e pane in mano) : Zitto zitto su prendete questo po' di colazione. Alidoro: Forse il ciel il guiderdone ricompensa pria di notte vi darà. Clorinda e Tisbe si lanciano contro Cenerentola e dicono: Prendi prendi: questo a te. Cenerentola: Ah, soccorso chi mi dà? Alidoro: Vi fermate per pietà. entrano i cavalieri Coro- O figlie amabili di Don Magnifico Ramiro il principe or or verrà Al suo palagio vi condurrà Si canterà- si danzerà BIS Poi la bellissima fra l’altre femmine Sposa carissima per lui sarà Per lui sarà Per lui sarà Per lui sarà Clorinda: Ma dunque il principe? Tisbe: il Principe? Coro: Or or verrà Clorinda e Tisbe: e la bellissima? Coro: Si sceglierà. Clorinda: Cenerentola vien qua! Tisbe: Cenerentola le mie scarpe! Clorinda: Cenerentola! le mie piume! Tisbe: Cenerentola! il mio collier! Clorinda: Ora son più bella e vo’ a trionfar! Tisbe: A un sorriso, a un’occhiatina, Don Ramiro ha da cascar! Cenerentola va’ là Cenerentola va’ su Cenerentola vien giù Questo è proprio uno strapazzo Mi volete far crepar? Chi alla festa, chi al sollazzo Ed io resto qui a soffiar. Alidoro: Nel cervello una fucina Sta le pazze a martellar, ma già pronta è la rovina, voglio ridere e schiattar! Clorinda e Tisbe: Cenerentola presto! Clorinda: prepara i nastri! Tisbe: i guanti! Clorinda: le pomate e gli unguenti! Tisbe: i miei diamanti! Clorinda: Nostro padre avvisar conviene! Tisbe: Voglio esser la prima a dargli la notizia Clorinda: Ah, no! Vado io che sono la maggiore! Tisbe: No, no, gliel vo’ a dir io! Clorinda: E’ questo il dover mio. Io a svegliare lo vo’ Venite appresso. Tisbe: (mettendosi davanti alla sorella)Ah! Non la vincerai! Clorinda: (indicando il padre che sta arrivando) Ecco egli stesso Don Magnifico: (arrabbiatissimo e ancora insonnolito) canta: Miei rampolli, miei rampolli femminini, vi ripudio vi ripudio mi vergogno! Un magnifico mio sogno mi veniste a sconcertar (Bis) Clorinda: Sappiate che fra poco… Tisbe: Il principe Ramiro… Clorinda: vuole scegliere la sposa Tisbe: Ci mandò ad invitar. Clorinda: E a momenti… Tisbe: Arriverà per prenderci. Clorinda: e la più bella sceglierà. Don Magnifico: Figlie, che dite! Quel principon! V’invitò! Sceglierà…sposa….più bella. Io cado in svenimento. Il mio sogno si avvererà. Figlie, state in cervello! Parlate in punto e virgola! Per carità pensate ad abbigliarvi: si tratta nientemen che imprinciparvi! ALBERTO: ECCO IL VERO PRINCIPE CAMUFFATO DA SCUDIERO! ENTRA RAMIRO vestito da scudiero (la stanza è deserta) MUSICA MODERNA: O MAMMA MI CI VUOL LA FIDANZATA... Tutto è deserto ? Amici! Nessun risponde. In questa simulata sembianza le belle osserverò. Né viene nessuno? Eppur mi die’ speranza il sapiente Alidoro: ha detto che qui saggia e vezzosa saprò trovar la sposa! Cerchiam, vediamo…(cerca) Cenerentola : (entra senza guardarlo con in mano un piattino e una tazzina di caffè) canta fra i denti: Una volta c’era un re… (Vede Ramiro e le cade la tazzina) Ramiro: Che cos’è? Cenerentola: Che batticuore! Ramiro: Forse un mostro sono io! Cenerentola: Sì…no, signore. Ramiro: (Canta) Un soave non so che In quegli occhi scintillò BIS Cenerentola: Io vorrei saper perché Eeeil mio cor mi palpitò BIS Ramiro: Una grazia, un certo incanto par che brilli su quel viso Cenerentola:Una grazia, un certo incanto par che brilli su quel viso Insieme: quanto caro è quel sorriso Scende all’alma e fa sperar Cenerentola: Io chi sono? Eh, non lo so. Ramiro: Nol sapete? Cenerentola: Quasi no. (accostandosi a lui sottovoce) Quel ch’è padre non è padre… onde poi le due sorelle…. Era vedova mia madre…. Ma fu madre ancor di quelle… Questo padre pien d’orgoglio sta a vedere che m’imbroglio (forte) Oh scusate, perdonate la mia semplicità Ramiro: Mi seduce m’innamora quella sua semplicità Clorinda e Tisbe: Cenerentola! Cenerentola: A ponente e a levante Non ho pace un solo istante Tutto, tutto tocca a me. Clorinda e Tisbe: Cenerentola! Cenerentola: addio, signore. Vengo, vengo (e corre dalle sorelle) Ramiro rimane estasiato. Don Magnifico: Domando… mi perdoni. Ma sua altezza il Principe? Ramiro: Arriva. Don Magnifico: E quando? Ramiro: fra tre minuti. Don Magnifico (in agitazione): Tre minuti! Ah, figlie Sbrigatevi, ragazze benedette! Ramiro: Che fragore! Ecco Dandini. ALBERTO: Attenzione..arriva il falso principe, cioè il vero scudiero! Coro: Scegli la sposa affrettati si vola via l'età la principesca linea se no estinguerà Dandini: Come un’ape nei giorni d’aprile Va volando leggiera e scherzosa Fra le belle m’aggiro e rimiro Ne ho vedute già tante e poi tante Ma non trovo un giudizio, un sembiante, un boccone squisito per me. Dandini:( Rivolto alle due sorelle) Per pietà quelle ciglia abbassate Altrimenti se ne va la ragione Vezzose, graziose voi siete! (Ora rivolto all’una e poi all’altra) Vezzosa, graziosa! (Tra sé) Ma al finir della nostra commedia che tragedia qui nascer dovrà. Clorinda : E mi guarda, sospira, delira! Non v’è dubbio è mio schiavo di già. Tisbe : E mi guarda, sospira, delira! Non v’è dubbio è mio schiavo di già. Con quell’aria di grazia e bontà? Don Magnifico: (tra sé, guardando Dandini) E’ già cotto, stracotto, spolpato. Si è innamorato. Coro: Scegli la sposa affrettati si vola via l'età la principesca linea se no estinguerà Dandini: Or bene, belle ragazze Se vi degnate, inciambellate il braccio ai nostri cavalieri; la carrozza è pronta. Clorinda: Andiamo Tisbe: Papà, non tardate a venir (Clorinda e Tisbe escono) Don Magnifico: Cenerentola! Il cappello e il bastone! Cenerentola: Sentite! (lo trattiene per un braccio) Ramiro: (tra sé) Che vorrà? Don Magnifico: Vuoi lasciarmi? Cenerentola: Una parola Don Magnifico: Lasciami! Ramiro: (tra sé) La sgrida! Cenerentola: Una parola sola: per favore, in casa di quel Principe, un’ora, un’ora sola portatemi a ballar Magnifico: (in tono ironico) Ih, ih, la bella Venere! Vezzosa, pomposetta, sguaiata covacenere! Lasciami che devo andar! Cenerentola: mezz’ora, un quarto… Don Magnifico: Lasciami o ti stritolo! Ramiro e Dandini (trattenendo Don Magnifico) Fermate! Don Magnifico: Vattene! Servaccia ignorantissima! Ramiro: Or la mia collera non posso più frenar! Dandini:Via, non la strapazzar Qui nel mio codice delle zitelle Con Don Magnifico stan tre sorelle La terza figlia io vi domando. Don Magnifico: Che terza figlia! Alidoro: Terza sorella Don Magnifico: ella….morì. Alidoro: Eppur nel codice non è così. Don Magnifico (a Cenerentola) Sta’ zitta lì. Se tu respiri ti scanno qui. Ramiro e Dandini: Ella morì? Don Magnifico: Sì, Altezza, morì (tutti vanno via. Rimane Cenerentola che corre in camera) Alidoro: Figlia, figlia! Cenerentola: Figlia voi mi chiamate? Oh questa è bella! Il patrigno barone non vuol essermi padre e voi…. Alidoro: Taci figlia e vieni meco. Cenerentola: Teco e dove? Alidoro: Al festino del Principe Cenerentola: Ma dimmi Pellegrino, perché t’ho data poca colazione Tu mi vieni a burlar? Guarda chi sono! Alidoro: Vasto teatro è il mondo siam tutti commedianti il mondo è un gran teatro siam tutti commedianti siam tutti commedianti (bis) Il mondo è un gran teatro siam tutti commedianti sì pur fra brevi istanti carattere cangiar (Bis) Cenerentola: Un crescente mormorio non ti sembra d’ascoltar? Ah, sta’ lieta È il cocchio mio Su cui voli a trionfar! ALBERTO: FINE ATTO PRIMO ATTO SECONDO Di vigne, di vendemmie e di vini Lodo il vostro talento Si vede che ha studiato Si porti sul momento dove sta il nostro vino conservato Inizi l’ assaggio Lo promuovo cantiniere onorario! Don Magnifico: ( prima di partire per andare ad assaggiare i vini si rivolge alle figlie) Clorinduccia, Tisbina, tenete allegro il re. Vado in cantina. (Parte) LETIZIA (si rivolge a FEDERICA) Guardate le due smorfiose Si credono più belle di noi, agghindate e profumate FEDERICA (si rivolge a LETIZIA) Incipriate e imbellettate Stanno al Principe appiccicate! Letizia: Non lo fanno trovar pace Attaccate come pece! Federica: Uhm, sarà solo apparenza, ma mi fanno scappare la pazienza! Letizia: Chissà cosa gli diranno Federica: Di certo lo trarranno in inganno! Letizia: Litigano fra sorelle Per apparir più belle Federica: Sono proprio due civette Che si credono perfette! (Clorinda e Tisbe si contendono Dandini) Clorinda: Con permesso; la maggiore son io, onde la prego darmi la preferenza. Tisbe: Con sua licenza La minore son io, invecchierò più tardi. Clorinda: Scusi, quella è fanciulla Proprio non sa nulla. Clorinda: senta… Tisbe:Mi favorisca…. Dandini: Anime belle Mi volete spaccar? Non dubitate. (a Clorinda) Ho due occhi reali e non adopro occhiali. (a Tisbe) Fidati di me, mio caro oggetto (a Clorinda) Solo per te mi batte il core in petto. Clorinda: (fa l’inchino) le faccio riverenza Tisbe: (fa anche lei l’inchino) Oh! Mi sprofondo. (partono da parti opposte) Coro: Conciosiacosachè Trenta botti già gustò, e bevuto ha già per tre E finor non barcollò (3 volte) Don Magnifico: Intendente, Direttor? Presidente? Cantinier? Grazie, grazie, che piacer! Che girandola ho nel cor! BIS Coro: Già pronti a scrivere Quel che dettiamo Seimila copie poi ne vogliamo Gia pronti a scrivere tutti siam qui (Bis) Ramiro: Zitto, zitto, piano piano Senza strepito e rumore. Delle due qual è l’umore? Esattezza e verità. Dandini: Sottovoce, a mezzo tono In estrema confidenza Sono un misto d’insolenza, di capriccio e vanità! Se le sposi pur chi vuole, seguitiamo a recitar! Clorinda: Principino, dove siete! Tisbe: Principino dove state? Clorinda: Ah, perché m’abbandonate? Tisbe: mi farete disperar! Dandini: Ma non diamo in bagatelle, maritarmi a due sorelle tutte insieme non si può. Una sposa… Clorinda: (con smania)e l’altra? Tisbe.: (con smania)e l’altra? Dandini: e l’altra, all’amico la darò. Clorinda e Tisbe: No, no, no, no, no, no, uno scudiero! Oibò, oibò! Ramiro: Sarò docile, buono, amoroso, tenerissimo di cuore. Clorinda: Uno scudiero! No, signore! Tisbe: Uno scudiero! Oh, questo no! Dandini e Ramiro (fra loro ridono) La scenetta è originale: veramente da contar. Ramiro e Dandini: Sapientissimo Alidoro, questo strepito cos’è? Alidoro: Dama incognita qui viene, sopra il volto un velo tiene. Clorinda e Tisbe: Una dama! Alidoro: Signoe sì! Clorinda e Tisbe: Chi sarà? Alidoro: Non si sa! Federica: Non si sa, si vedrà. Federica: se il volto svelerà, vedremo chi sarà. Tutti cantano: Parlar pensar vorrei parlar pensar non so Questo è un incanto o dei Quel volto m'atterrò (3 volte) Don Magnifico: Che…co….chi…ma è simile! Non sembra Cenerentola? Clorinda: Pareva anche a noi Tisbe: Ma a riguardarla poi… Clorinda: la nostra è goffa e attratta Tisbe: Questa è un po’ più ben fatta… Clorinda e Tisbe: ma poi non è una Venere da farci spaventar! Don Magnifico canta: Sia qualunque delle figlie Che fra poco andrà sul trono Ah, Non lasci in abbandono (bis) Un magnifico papà Cenerentola: Disprezzo i doni che danno fortuna capricciosa; mi offra chi mi vuol sposa Rispetto, amore e bontà. Ramiro: Di quella voce il suono Ignoto al cuor non scende E la mia speranza accende Dandini: ma non facciam le statue, andiamo ora a ballar! MUSICA! (FINISCE LA DISCOTECA E TUTTI PARTONO) Dandini (rivolto a Cenerentola) Ma non fuggir, perbacco! Mi hai fatto innamorare bella mia! Cenerentola: O mutate linguaggio o vado via! Dandini: Come? Il parlar d’amore È una cosa vietata? Cenerentola: Ma io so’ di un altro innamorata! Dandini: Ed ami? Cenerentola: Il suo scudiero. MUSICA MODERNA: “LEI E’”…… Ramiro: Ah, gioia, anima mia! Dunque saresti mia? tu devi prima Ricercarmi, conoscermi, vedermi. Ma non seguirmi; io tel comando. Tieni, MUSICA MODERNA: CERCAMI (di Renato Zero) Olà, miei fidi Sia pronto il nostro cocchio! Io ritrovarla devo! E la ritroverò! Al mio petto la stringerò! CORO E RAMIRO R.Noi voleremo,domanderemo, C.Noi voleremo,domanderemo, R.ricercheremo, ritroveremo C.ricercheremo, ritroveremo R.Noi voleremo C.Noi voleremo R.Domanderemo C.Domanderemo R e C Ricercheremo, ritroveremo (Bis) Sì, sì (Prima canta Ramiro e poi il coro): dolce speranza, freddo timore dentro al suo core stanno a pugnar- pugnar-pugnar Ramiro: amore, amore, m’hai da guidar Io ti devo ritrovar! Dandini vestito da scudiero CANTA: Un segreto d'importanza un arcano interessante io vi devo palesar (Bis) E' una cosa stravagante vi farà strasecolar DON MAGNIFICO: Senza battere le ciglia senza manco trarre il fiato io mi pongo ad ascoltar Stare qui pietrificato ogni sillaba a contar Dandini: Scusate, amici, ma io non sono il principe, sono lo scudiero! Don Magnifico: Ah, siete voi! Ma il principe dov’è? Dandini (accennando Ramiro) Ecco! Queso è il principe: lo conoscete? Don Magnifico: Lo scudiero! Oh guardate… Ramiro: Signore, perdonate È una combinazione! Don Magnifico: Che, dice? Oh si figuri, mio padrone (rivolto alle figlie) Eh, non senza un perché venuto è qua; la sposa, figlie mie, fra voi sarà. Ehi! Presto, Cenerentola, Porta la sedia nobile! E un’altra carrozza arriverà. Clorinda: (scocciata) Ti sbrighi, Cenerentola?! Tisbe: (scocciata) Cenerentola!!! Cenerentola (arriva con la seggiola): ecco, son qui. Don Magnifico: Dà la sedia al principe, bestia, eccolo lì. Ramiro: Ferma, arrestatevi! Siete voi! (le mette il bracciale) Che gioia è questa! A star qui tra tanti eroi? Va’ in cucina, serva indegna Non tornar mai più di qua! Clorinda: Donna sciocca, cosa cerchi? Che pretendi? Tisbe: Fra noi gente d’alto rango, arrestarsi è inciviltà! Ramiro: anime vili, invano tentate di insultare colei che adoro! Clorinda: (in modo svenevole)Oh, son di gelo! Tisbe: : (in modo svenevole) Oh, son di stucco! Ramiro: Olà tacete! L’ira mia più fren non ha. Don Magnifico: Ma insomma delle somme, altezza cosa vuole? Ramiro (prende per mano Cenerentola) Piano, non più parole: Questa sarà mia sposa. Clorinda e Tisbe: Ah, ah, dirà per ridere! Clorinda, Tisbe e Don Magnifico (rivolti a Cenerentola) Non vedi che ti burlano? Ramiro: Vieni, vieni, vieni con me. Ti porterò in trionfo sulle ali dell’amore ….Ehi, miei fidi accendete il motore! CANZONE MODERNA: VIAGGIA INSIEME A ME... SI SENTE IL ROMBO DELLA FERRARI. I CAVALIERI PORTANO LA MACCHINA E I DUE INNAMORATI SE NE VANNO ABBRACCIATI. SI DANNO UN BACIO MENTRE TUTTI APPLAUDONO E LANCIANO LORO DEI FIORI TRANNE DON MAGNIFICO, CLORINDA E TISBE CHE SVENGONO. ALIDORO (guardando i tre svenuti) La pillola è un po’ amara, ma inghiottir la dovranno, la bontà e l'amore per sempre trionferanno! CORO: RAP quando trionfa l'amore si inizia una nuova vita respiriamo aria pulita E' l'amore che vince è l'amore che accende i cuori che distrugge il maligno che fa nascere i fiori FINE
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