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                     VISITA ALL'EREMO DI FONTE AVELLANA

Siamo andati al convento di Fonte Avellana che si trova alle falde del monte Catria, precisamente a 700 m sopra il livello del mare.

Il fondatore fu San. Romualdo, che fondò l'eremo nel 980 ma solo nel 1305 divenne sede di monaci.

La prima stanza che abbiamo visto è lo scriptorium costruito nel XII secolo.

Lo scriptorium era un luogo dove i monaci lavoravano come amanuensi: ricopiavano a mano, con penna d'oca e inchiostro su pergamena, le opere della letteratura greca e latina.

Nello scriptorium, posto al centro in posizione verticale (sud-nord) c'era un lungo tavolo di noce che pesa 40 quintali e che ora si trova in un'altra stanza per restauro.

Nello scriptorium ci sono delle finestre (monofore: con solo una fessura) per illuminare la stanza.

Nella parete in fondo, in alto c'è soltanto una monofora; è posta precisamente a sud. Quando i monaci vedevano che la luce che entrava da questa finestra illuminava completamente il tavolo al centro, smettevano di scrivere e in silenzio andavano a pranzo perché era mezzogiorno.

I monaci che scrivevano a est  avevano più luce e quelli a ovest di meno.

Allora i monaci hanno costruito sei finestre a est e sette a ovest e così più o meno avevano la stessa luce.

La regola fondamentale dei monaci era: "ora et labora" cioè "prega e lavora" infatti essi pregavano e lavoravano: dovevano provvedere da soli alla loro sussistenza.

Abbiamo visto una delle quattro biblioteche; conteneva 10000 libri e tutte insieme 40000.

Dall'esterno abbiamo visto la sala capitolare del XII.

In questa stanza i monaci ci discutevano, prendevano decisioni importanti e vi svolgevano riunioni monastiche.

Sopra la porte c'era una lastra con scritto:

AL SERVIGIO DI DIO MI FEI SI FERMO CHE, PUR CON CIBI DI LIQVOR D'VLIVI CIEVEMENTE PASSAVA CALDI E GELI CONTENTO NE' PENSIER CONTEMPLATIVI...................................

Questa frase fu scritta da Dante per S. Pier Damiani. Dante era stato ospitato al monastero e diventò amico di S. Pier Damiani.

Il monastero è stato costruito solamente in pietra perchè è un materiale che si trova facilmente nella zona.

(veduta del monte Catria da Fonte Avellana)

Abbiamo visitato anche la chiesa formata da una sola navata.

 L'altare è rialzato:vi si accede attraverso una scalinata centrale.

               

 

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