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IERI
(particolare preso dalla pianta del Ramazzani -1594)
La Rocca o Cassero fu costruita
probabilmente sul finire del secolo XIII , sui resti dell'antica Turris-
Rupta; sorgeva nella parte più elevata della città (dove oggi sorgono i
Giardini G. Leopardi) in posizione strategica: punto chiave di controllo delle
comunicazioni tra Umbria, Toscana e Marche.
La fortezza, che possiamo vedere nella
pianta disegnata dal Ramazzani nel 1594, fu ultimata nel 1358: essa
era costituita da due torri tra cui una più grande (il mastio)e da un corpo centrale. Una delle torri fu costruita
a cavallo delle mura.
La fortezza era dotata di una doppia cinta muraria e di una porta fornita
di ponte levatoio.
Nella Rocca, come in ogni altro
castello,
vi era un deposito d'armi, il pozzo per attingere l'acqua, un mulino con la macina pronta
all'uso, il forno per cuocere il
pane e la casa del grano dove si conservava il frumento da macinare e la farina,
La cantina, dove si teneva anche la carne e il sale, era ben fornita di vino.C'era anche la
cappella.
La Rocca era completamente autosufficiente e poteva resistere a lungo agli
assedi dei nemici.
L'abitazione del castellano era nella parte superiore e si componeva di una
grande sala, di una camera per dormire e di una saletta.
Per accedere alla torre maestra, quella più antica, bisognava superare un ponte
levatoio e quindi salire tre piani, in ciascuno dei quali era una camera. In cima
era collocata una campana che veniva suonata in caso di pericolo.
Da qui le vedette controllavano tutte le vie d'accesso ad Arcevia.
Con la decadenza militare di Arcevia anche la Rocca perse la sua importanza e piano piano
andò in rovina. Nella prima metà del 1542 cominciarono ad essere smantellate
parti delle sue fortificazioni.
(Testi consultati: Arcevia, itinerario
nella storia e nell'arte
di Paolo Santini- Rocche e Castelli delle Marche di M. Mauro)
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OGGI
AI GIARDINI, ABBIAMO VISTO I RESTI DELLE
FONDAMENTA DEL CASSERO

SONO NASCOSTI TRA LA VEGETAZIONE

SI VEDE BENISSIMO LA DIFFERENZA TRA LA ROCCIA
NATURALE E LE PIETRE MURATE!

ABBIAMO PERCORSO L'ANTICO GIRONE DELLE MURA:
ECCONE ALCUNI TRATTI


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QUESTO E' IL VECCHIO POZZO DELLA FORTEZZA COPERTO DA UNA
LASTRA DI CEMENTO |