|
IL FIUME MISA Il Misa è un fiume appenninico, ha la sua sorgente a S. Donnino che si trova nel Comune di Genga a Sud di Arcevia. (Se vuoi vedere come nasce un fiume, vai alla sorgente di Rio Freddo)
Sfocia nel Mare Adriatico dopo aver attraversato parecchi Comuni: Arcevia, Serra de' Conti, Ostra Vetere, Pianello, Filetto, Vallone ed infine termina il suo percorso a Senigallia che si trova a circa 35 Km da Arcevia. Il fiume con le sue acque dolci porta la vita all'ambiente che attraversa. Lungo i suoi argini cresce spontaneamente una vegetazione rigogliosa: pioppi, salici, giunchi, rovi, cespugli di ogni tipo ed erbe acquatiche.
Lungo il percorso del fiume, al tempo dei nostri bisnonni e nonni, c'erano diversi mulini ad acqua che macinavano il grano e il granoturco. Il ponte che stiamo attraversando ora, è costruito in cemento, ma fino agli inizi degli anni '60, era una passerella di legno e le persone che la attraversavano dovevano stare molto attenti a non cadere nel fiume che era spesso in piena, minaccioso.
Quindi anche questo ambiente è stato modificato dall'uomo soprattutto perché gran parte delle acque del fiume sono state prelevate per alimentare gli acquedotti presenti nella zona; la flora e la fauna risentono della scarsità delle acque. Un tempo, quando l'acqua nel fiume era più abbondante e meno inquinata (anche perché pioveva e nevicava di più) c'erano molte anguille che si muovevano pigramente nascondendosi nelle pozze dove l'acqua era più calma. C'erano anche molte più rane. Quando un ambiente si modifica, ne risentono tutti: piante, animali e l'uomo. |
| HOME PAGE CLASSE TERZA |