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POF è lo strumento principale per la
gestione dell’Autonomia del Liceo in quanto definisce tutte le
caratteristiche dell'offerta formativa
ed esplicita le scelte educative che sono alla
base della proposta formativa stessa.
Il P.O.F. rappresenta non solo un utile strumento per l’evidenziazione dell’identità dell’Istituto, ma soprattutto il segno di un patto pedagogico, dove la didattica pone al centro di ogni iniziativa l’alunno “nel suo rapporto con il docente e l’istituzione scolastica, nel suo diritto ad una continuità educativa con la scuola che precede e con quella che segue, nell’accoglienza, nell’orientamento e nel riorientamento.” Inoltre esprime la partecipazione attiva di tutte le componenti scolastiche e “sociali” al fine di creare consapevolezza e condivisione di obiettivi e coordinamento di iniziative e azioni. Il P.O.F. per l'a.s. 2002/2003 con le relative attività previste, è il risultato di un'ampia consultazione tra i docenti, gli studenti e i genitori degli alunni iscritti.
I docenti hanno effettuato incontri collegiali di:
Consiglio di Classe (costituito dai soli docenti di cui uno funge da Coordinatore): opera per una puntuale conoscenza della personalità e dell’ambiente familiare dello studente; verifica la situazione di partenza degli alunni; realizza il coordinamento didattico; comunica alle famiglie (tramite colloqui generali, settimanali e telefonici) l’andamento didattico e disciplinare degli alunni; individua le attività di recupero e/o consolidamento, verifica in itinere la programmazione didattica; valuta periodicamente e alla fine dell’anno scolastico gli alunni; formula proposte in ordine alle iniziative di sperimentazione; fanno parte del consiglio di classe i rappresentanti dei genitori e degli studenti, per le proposte di: adozione dei libri di testo, visite guidate e viaggio di istruzione, attività extrascolastiche ed integrative.
gli studenti sono presenti
in seno al Consiglio d'Istituto. I genitori hanno effettuato incontri:
i genitori sono presenti in seno al Consiglio d'Istituto.
coordina le attività di tutti gli organi collegiali e organizza le risorse umane e finanziarie secondo i criteri stabiliti dal Consiglio d’Istituto e secondo le norme Ministeriali.
Consiglio d'Istituto (presiede un rappresentante dei genitori) delibera il P.O.F.delibera il piano annuale e il P.O.F. del quale predispone il bilancio preventivo e consuntivo; ha potere deliberante, su proposta della Giunta, in merito all’adozione del regolamento interno, agli acquisti di strutture e servizi; promuove i contatti con altri istituti al fine di intraprendere iniziative di collaborazione e di rete.
Giunta Esecutiva (presiede il Dirigente Scolastico) predispone il bilancio preventivo e il conto consuntivo, prepara i lavori del C.d.I. e cura l’esecuzione delle relative delibere;
R.S.U. (Rappresentanza Sindacale Unitaria)
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territorio
Il “comprensorio di Fabriano”, particolarmente esteso dal punto di vista territoriale e ricco di patrimonio storico-artistico e architettonico (i borghi, i castelli e le abbazie), si estende in un vasto territorio ed è composto oltre che da Fabriano, dai comuni di Arcevia, Cerreto d’Esi, Genga, Sassoferrato, Serra San Quirico. Dal punto di vista economico il comprensorio riassume in sé le caratteristiche salienti del sistema produttivo marchigiano incentrato sulla capacità di fare impresa, sugli stretti legami tra azienda e territorio, sul capitalismo familiare. La proposta formativa propria del Liceo Scientifico ben si inserisce in questo contesto socio-economico-culturale-produttivo in quanto non si limita a “riflettere” i bisogni e le domande del territorio, ma si preoccupa anche di svolgere un ruolo di “sviluppo” della comunità dimostrando una capacità pubblica di sostenere e argomentare le propria proposta didattico-culturale. Il Liceo Scientifico "V. Volterra", in relazione al contesto economico-sociale sopra richiamato, intende dare una risposta significativa alle esigenze culturali delle nuove generazioni, sia nei termini più generali della formazione ai valori umani, sia in quelli più specifici della formazione liceale-scientifica e ritiene di dover realizzare i propri obiettivi in un rapporto di ampia collaborazione con:
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| LA FORMAZIONE DELLE CLASSI:
L'assegnazione dello studente alla classe avviene in relazione:
N.B. Soddisfatti tali criteri, si prenderanno in considerazione le richieste personali espresse nella domanda di iscrizione, se compatibili con l'organizzazione prevista. |
| COORDINAMENTO E
CONTROLLO P.O.F.
Le attività del P.O.F. sono coordinate da uno o più docenti referenti, per quanto attiene alla competenza didattica:
Il coordinamento del P.O.F. per le competenze di tipo amministrativo è affidato ad un assistente amministrativo ( dott.ssa Raffaella Montedoro). il monitoraggio delle attività avviene secondo modalità definite in sede di gruppo operativo costituito:
la valenza didattica è valutata:
gli aspetti gestionali sono valutati dal:
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Se
desiderate prendere visione del documento integrale riguardante il Piano di Offerta Formativa |
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