P.O.F.
Piano Offerta Formativa

 
POF   I PROTAGONISTI   INDIRIZZI DI STUDIO   AMBITI DI AZIONE E PROGETTI
             
GLI OBIETTIVI    DOCENTI   Liceo Scientifico
ad approfondimento
Logico-Matematico
  Orientamento: 
I RISULTATI   STUDENTI   Liceo Scientifico
Doppia Lingua
  
 
IL TERRITORIO   GENITORI   Liceo
Scientifico Tecnologico
 
FORMAZIONE DELLE CLASSI   R.S.U.   Liceo
delle Scienze Sociali  
 
CTP 2002/2003   IL DIRIGENTE SCOLASTICO       Miglioramento graduale e qualità del servizio scolastico
COORDINAMENTO E CONTROLLO P.O.F.   GLI ORGANI DELIBERANTI       Formazione degli adulti
            Educazione alla salute
            Aggiornamento dei docenti
                           
     POF                 
                         
Il POF è lo strumento principale per la gestione  dell’Autonomia del Liceo in quanto definisce tutte le caratteristiche dell'offerta formativa ed esplicita le scelte educative che sono alla base della proposta formativa stessa.  

Il P.O.F.  rappresenta non solo un utile strumento per l’evidenziazione dell’identità dell’Istituto, ma soprattutto il segno di un patto pedagogico, dove la didattica pone al centro di ogni iniziativa l’alunno “nel suo rapporto con il docente e l’istituzione scolastica, nel suo diritto ad una continuità educativa con la scuola che precede e con quella che segue, nell’accoglienza, nell’orientamento e nel riorientamento.”

Inoltre esprime la partecipazione attiva di tutte le componenti scolastiche e “sociali” al fine di creare consapevolezza e condivisione di obiettivi e coordinamento di iniziative e azioni.

Il P.O.F. per l'a.s. 2002/2003 con le relative attività previste, è il risultato di un'ampia consultazione tra i docenti, gli studenti e i genitori degli alunni iscritti. 


DOCENTI: 

COLLEGIO DOCENTI (delibera per competenza didattica- presiede il Dirigente Scolastico)

 si articola in commissioni e gruppi operativi; ha competenza su tutti gli aspetti della didattica; delibera in ordine a la programmazione educativa e didattica, il P.O.F., il funzionamento didattico dell’istituto; cura la ricerca e la sperimentazione didattico-educativa al fine di adeguare i programmi d’insegnamento alla normativa e alla evoluzione culturale e di favorire il coordinamento interdisciplinare; formula proposte e adotta iniziative di sperimentazione; valuta l’andamento dell’azione didattica e propone opportune misure per il miglioramento dell’attività scolastica; provvede all’adozione dei libri di testo; promuove iniziative di aggiornamento per i docenti; elegge il comitato per la valutazione del servizio del personale; identifica nell’ambito del P.O.F. le funzioni obiettivo e designa i docenti a cui attribuirle.

Opera in forma articolata per aree disciplinari (dipartimenti)

  • Lettere
  • Lingue straniere
  • Storia, Filosofia, Scienze Sociali, Diritto ed Economia, Religione
  • Disegno, Storia dell'Arte
  • Matematica, Fisica, Informatica
  • Scienze Biologiche-Naturali, Chimica
  • Educazione Fisica

I docenti hanno effettuato incontri collegiali di:

  • docenti appartenenti alle singole aree disciplinari (dipartimenti);
  • consigli di classe;
  • collegio dei docenti;
  • coordinatori di aree disciplinari;
  • commissioni.
  1. Comitato di valutazione: valuta l’anno di formazione del personale docente e, su richiesta dell’interessato, il servizio del docente.
  2. Coordinamento Dipartimento di Indirizzo: propone la programmazione educativa e didattica generale e disciplinare (coordinamento di materia); progetta attività integrative tra cui visite e gite d’istruzione a carattere tecnico e culturale; elabora aree di progetto; organizza la didattica strumentale dei laboratori (elabora piano acquisti con i responsabili di laboratorio);
  3. Dipartimenti: organizzati per aree disciplinari fanno proposte in ordine alla: programmazione educativa e didattica generale e disciplinare (coordinamento di materia); progettano le attività integrative; elaborano proposte per le aree di progetto; organizzano la didattica strumentale dei laboratori e presentano proposte per il piano acquisti con i responsabili di laboratorio.
  4. Funzioni Obiettivo: collaborano alla realizzazione dei progetti elaborati dal Collegio dei Docenti, con funzioni di coordinamento.

Area 1 – Gestione del Piano dell’Offerta Formativa             Prof.ssa Cuppoletti Mirella

Area 2 – Sostegno al lavoro dei docenti – EDA                  Prof. Frigio Fabrizio

Area 3 – Interventi e servizi per gli utenti                         Prof.ssa Silvestrini Maria Pia

Area 4 – realizzazione di progetti formativi d’intesa con enti ed istituzioni esterni alla scuola 

 Obbligo scolastico                                                        Prof. Censi Dennis Luigi

 Docente Collaboratore Vicario                                         Prof. Crocetti Carlo


Consiglio di Classe (costituito dai soli docenti di cui uno funge da Coordinatore): 

opera per una puntuale conoscenza della personalità e dell’ambiente familiare dello studente; verifica la situazione di partenza degli alunni; realizza il coordinamento didattico; comunica alle famiglie (tramite colloqui generali, settimanali e telefonici) l’andamento didattico e disciplinare degli alunni; individua le attività di recupero e/o consolidamento, verifica in itinere la programmazione didattica; valuta periodicamente e alla fine dell’anno scolastico gli alunni; formula proposte in ordine alle iniziative di sperimentazione; fanno parte del consiglio di classe i rappresentanti dei genitori e degli studenti, per le proposte di: adozione dei libri di testo, visite guidate e viaggio di istruzione, attività extrascolastiche ed integrative.


STUDENTI:

Gli studenti hanno effettuato incontri di:

  • comitato studentesco;
  • assemblee di classe;
  • assemblee d'istituto;
  • rappresentanti di classe.

gli studenti sono presenti in seno al Consiglio d'Istituto.


GENITORI:

I genitori hanno effettuato incontri:

  • consigli di classe;
  • assemblea dei genitori.

i genitori sono presenti in seno al Consiglio d'Istituto.


IL DIRIGENTE SCOLASTICO

  • Predispone il P.O.F. per le approvazioni collegiali del Collegio Docenti e del Consiglio d'Istituto;
  • E' responsabile della gestione del P.O.F.

coordina le attività di tutti gli organi collegiali e organizza le risorse umane e finanziarie secondo i criteri stabiliti dal Consiglio d’Istituto e secondo le norme Ministeriali.

  1.  Docente Vicario: collabora con il Dirigente Scolastico, e lo sostituisce in caso di sua assenza o impedimento, in tutte le      sue funzioni;
  2. Collaboratori: svolgono specifiche funzioni, concordate di volta in volta col Dirigente Scolastico.
  3. Responsabile della sicurezza (R.S.P.P.): ha il compito di collaborare con il Dirigente Scolastico con compito di coordinamento, supporto ed indirizzo delle attività di prevenzione e protezione ( Legge 626/94).


GLI ORGANI DELIBERANTI:

Consiglio d'Istituto (presiede un rappresentante dei genitori)   

delibera  il  P.O.F.delibera il piano annuale e il P.O.F. del quale predispone il bilancio preventivo e consuntivo; ha potere deliberante, su proposta della Giunta, in merito all’adozione del regolamento interno, agli acquisti di strutture e servizi; promuove  i contatti con altri istituti al fine di intraprendere iniziative di collaborazione e di rete.

 

Giunta Esecutiva  (presiede il Dirigente Scolastico)

 predispone il bilancio preventivo e il conto consuntivo, prepara i lavori del C.d.I. e cura l’esecuzione delle relative delibere;

 


R.S.U.  (Rappresentanza Sindacale Unitaria)

  • Prof. Piersigilli Giuseppe (componente docenti)
  • Sig. Tenti Giuseppe (componente ATA)
  • Altri nominativi designati volta per volta dalle Rappresentanze Sindacali Unitarie.

                       
                            
         Il territorio                                   
                                               
Il territorio  

Il “comprensorio di Fabriano”, particolarmente esteso dal punto di vista territoriale e ricco di patrimonio storico-artistico e architettonico (i borghi, i castelli e le abbazie), si estende in un vasto territorio ed è composto oltre che da Fabriano, dai comuni di Arcevia, Cerreto d’Esi, Genga, Sassoferrato, Serra San Quirico. Dal punto di vista economico il comprensorio riassume in sé le caratteristiche salienti del sistema produttivo marchigiano incentrato sulla capacità di fare impresa, sugli stretti legami tra azienda e territorio, sul capitalismo familiare.

La proposta formativa propria del Liceo Scientifico ben si inserisce in questo contesto socio-economico-culturale-produttivo in quanto non si limita a “riflettere” i bisogni e le domande del territorio, ma si preoccupa anche di svolgere un ruolo di “sviluppo” della comunità dimostrando una capacità pubblica di sostenere e argomentare le propria proposta didattico-culturale.

Il Liceo Scientifico "V. Volterra", in relazione al contesto economico-sociale sopra richiamato, intende dare una risposta significativa alle esigenze culturali delle nuove generazioni, sia nei termini più generali della formazione ai valori umani, sia in quelli più specifici della formazione liceale-scientifica e ritiene di dover realizzare i propri obiettivi in un rapporto di ampia collaborazione con:

  • Gli istituti scolastici presenti nel territorio;
  • Le istituzioni (Comune, Comunità Montana, Provincia e Regione);
  • Gli Enti pubblici e privati;
  • Le strutture di formazione pubbliche e private;
  • Le associazioni.

                      
                          
        CLASSI                    
                             
LA FORMAZIONE DELLE CLASSI:

L'assegnazione dello studente alla classe avviene in relazione:

  • all'indirizzo di studio scelto;
  • alla lingua straniera studiata alla scuola media e indicata nella licenza d'esame (il gruppo minimo deve essere di almeno 10 studenti);
  • ai criteri stabiliti dal consiglio d'Istituto, equa distribuzione per ogni classe:
  • del numero degli studenti;
  • dei ragazzi e delle ragazze;
  • dei residenti in città e in altri comuni;
  • delle diverse valutazioni finali espresse dalla scuola media.

 

N.B.

Soddisfatti tali criteri, si prenderanno in considerazione le richieste personali espresse nella domanda di iscrizione, se compatibili con l'organizzazione prevista.

                              
                              
       COORDINAMENTO E CONTROLLO P.O.F. 
                             
COORDINAMENTO E CONTROLLO P.O.F. 

Le attività del P.O.F. sono coordinate da uno o più docenti referenti, per quanto attiene alla competenza didattica:

  • coordinatori di classe;
  • coordinatori di dipartimento;
  • funzioni strumentali all'offerta formativa (dette "funzioni obiettivo");
  • referenti di progetto.

Il coordinamento del P.O.F. per le competenze di tipo amministrativo è affidato ad un assistente amministrativo ( dott.ssa Raffaella Montedoro).

il monitoraggio delle attività avviene secondo modalità definite in sede di gruppo operativo costituito:

  • dal dirigente scolastico;
  • dalle funzioni obiettivo (area 2 e 3);
  • dai collaboratori del dirigente scolastico  ( prof. Carlo Crocetti e prof.ssa Naida Bravi);

la valenza didattica è valutata:

  • dai dipartimenti;
  • dai consigli di classe;
  • dal collegio dei docenti.

gli aspetti  gestionali sono valutati dal:

  • Consiglio d'Istituto.   

Se desiderate prendere visione del documento integrale riguardante il Piano di Offerta Formativa
del Liceo Scientifico V.Volterra, scaricate il documento di MS Word in formato .zip
cliccando sul link qui sotto:
Pof2002.zip
 


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