Itinerario naturalistico
Traversata Grotta del Buco Cattivo - Uscita Fiorini

La parte nuova di questo speco è stata scoperta nel 1973 dal Gruppo Speleologico C.A.I. della città di Fabriano. Questa guida non la descrive in quanto la sua escursione è ritenuta conveniente soltanto per provetti speleologi. Inoltre viene esposta soltanto la traversata fino all'uscita Fiorini, omettendo la parte che arriva all'uscita del Tasso, perché il complesso intrico di quest'ultima richiede una minuziosa descrizione, quasi impossibile a rendersi senza il concorso delle indicazioni del luogo. Per la sua ubicazione si segue la descrizione esposta per raggiungere la Grotta dell'Infinito. Arrivati al lastrone di roccia, si prosegue a destra, salendo un erto sentiero che si distende su delle minuscole rocce, all'interno di una caverna dalla quale si esce sulla sua destra.

Da qui si risale dentro il bosco attraverso un canale terroso fino ad incontrare un cavo di acciaio. Superata la fune, si avanza seguendo le impronte di un sentiero quasi disperso che portano all'accesso della cavità formata da un tipico pozzo iniziale verticale (vedere le segnalazioni di bolli e frecce rosse disegnate sul lastrone di roccia). Si discende nel pozzo di 15 metri utilizzando un armo posto sopra un solido albero e poi si scende sopra uno scivolo di 15 metri, situato a destra della base del pozzo dietro una costola, mediante un armo ancorato sopra una lama rocciosa. Si avanza, a destra di chi scende, per un cunicolo e accessibili rocce fino ad una caratteristica colonna alla cui base si apre uno stretto passaggio dentro il quale ci si lascia scivolare per 6 metri, impiegando la corda. Si prende poi la galleria, ben visibile, che, attraverso un primo delicato passaggio e un successivo bivio sulla destra, conduce, con disagevole difficoltà, allo stretto ingresso del Pozzo delle Lame. Questo si scende per la sua completa lunghezza di 20 metri, con un armo su una lama rocciosa a destra. Quindi si percorre la galleria guadagnando, con delicati passaggi, la Sala del Presepe. Si ascendono le semplici rocce, situate a sinistra della parte antistante la Sala, fino' al balzo di 5 metri che si compie mediante un armo poggiato sulle stalagmiti dell'ambiente. Raggiunta la base, dopo il salto, è sito l'imbocco del Pozzo delle Ruspe, ma questo non deve essere sceso perché da esso inizia la parte nuova dei Fabrianesi. Ora, da qui, bolli rossi indicatori e avanzi di un cavo elettrico contribuiscono insieme a segnalare la via fino all'uscita. Successivamente si sale la minuscola parte di fronte e attraverso una condotta si giunge al passaggio del Lago Carolina. Da qui ci si porta all'ingresso di uno scivolo che si discende, poi si prende sulla sua destra l'ampia galleria. Si segue questa fino ad un suo ampliamento da dove, a sinistra, ci si innalza e poi attraverso una galleria, dopo circa 50 metri, a destra in basso, si giunge all'uscita Fiorini. Per ritornare si prende il sentiero che discende in basso fra gli alberi e si snoda sopra delle piccole formazioni rocciose. Dopo un percorso di circa 15 minuti, si arriva ad un declivio sassoso che conduce su un prato adagiato alla base del monte, poco distante dal luogo di partenza.


Pagine a cura del
Centro Audiovisivo Distrettuale
1998