Fabriano
(An): "La Farmacia Mazzolini Giuseppucci"
La storia
Primo titolare della farmacia fu Ermogaste Mazzolini (Fabriano, 1849-1899) che nel 1894 commissiono all'intagliatore perugino Adolfo Ricci (Perugia, 1834 - Fabriano, 1904) gli arredi lignei; in acero ed ebano, che coprono interamente pareti e soffitto. Adolfo Ricci giunse a Fabriano nel 1892, all'eta di 58 anni. Diplomato all'Accademia di Belle Arti di Perugia, esercitò la sua arte fra l'Umbria e Roma, dove fu anche professore d'intaglio presso la Scuola |
Patriota, combatté nel 1849 in difesa della Repubblica Romana e successivamente di Perugia, che si era sollevata rovesciando il governo pontificio. |
Dopo la proclamazione del Regno d'Italia rimase sempre fedele agli ideali repubblicani. Fu nominato Accademico di merito dall'Accademia di Belle Arti di Perugia e membro dell'Accademia di Belle Arti di Bruxelles. Oltre a tanti riconoscimenti, ottenne la medaglia d'argento all'esposizione Nazionale di Torino, quella d'oro all'esposizione Generale Umbra e quella d'argento di 1° grado all'esposizione Universale di Parigi del 1900. |
| Il Ministero per i Beni Culturali ed Ambientali ha sottoposto la Farmacia alle disposizioni di tutela contenute nella legge n.1089 del 1939, in quanto "riveste eccezionale interesse artistico e storico, e costituisce un unicum significativo per la comprensione della diffusione del neogotico nell'Italia centrale". | ![]() |