ARCEVIA

Loc. Ponte di Pietra - giacimento paleolitico - scavi 1964, 1987, 1989.

SITO ALL'APERTO, posto su un terrazzo fluviale formato dal fiume Misa e da un suo affluente, sorge in un'area del territorio di Arcevia particolarmente favorevole per l’Uomo del PALEOLITICO.

In questo caso la scelta del luogo di accampamento č stata determinata dalla presenza nelle vicinanze della materia prima necessaria alla fabbricazione degli strumenti in selce e dalla prossimitą di corsi d'acqua. Interessante il rinvenimento di oggetti ornamentali costituiti da conchiglie marine forate per la sospensione.
Ponte di Pietra č stato attribuito, in base all'analisi tipologica degli strumenti, alla fine del gravettiano e costituisce un punto di riferimento per la conoscenza della fase media del paleolitico superiore europeo. Il sito č stato datato con il metodo del C14 a 19.940 ± 471 e 18.515 ± 618 anni da oggi.

Caratteristica dell'industria litica di Ponte di Pietra č l'aspetto macrolitico e laminare, la maggior parte degli strumenti, infatti, č ricavata da lame di grandi dimensioni.Altra caratteristica č l'alta percentuale di strumenti multipli e compositi. L'analisi tipologica dell'industria ha evidenziato un'alta incidenza di bulini, prevalentemente su ritocco. Meno consistenti i grattatoi, quasi tutti frontali lunghi. Molto numerosi gli strumenti a ritocco erto, in particolare punte a dorso, costituite da gravettes

e microgravettes di dimensioni medio-grandi, raramente microlamellari. Alcuni esemplari sono riconducibili al tipo della punta di Vachons, che presenta la base e talora anche la punta ritoccata.
Compaiono anche lame a dorso e dorsi e troncature in percentuali minori rispetto alle punte. La prevalenza dei bulini sui grattatoi e la presenza di punte de La Gravette consente di inserire il sito di Ponte di Pietra nell'ambito del gravettiano. L' analisi delle tracce d'uso su un campione di grattatoi ha permesso di ipotizzare un loro utilizzo nella lavorazione di materiali medio-duri (legno, osso, corno) con azioni di tipo trasversale come grattare o longitudinale come segare. Da questi materiali deperibili (legno, osso, corno) potevano essere realizzati attrezzi, come percussori e ritoccatori, indispensabili nella produzione di manufatti litici, oppure manici per l'inserimento degli strumenti finiti.La lavorazione sul posto di percussori o ritoccatori era infatti un'attivitą strettamente legata alla produzione di manufatti di selce e confermerebbe ulteriormente l'interpreta-zione del sito di Ponte di Pietra come officina litica (ATELIER).

 

 

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