La inaugurazione del MUSEO ARCHEOLOGICO statale di ARCEVIA rappresenta per questa località un fatto culturale di eccezionale importanza e un giusto riconoscimento per questi luoghi il cui ''habitat'' è stato sempre privilegiato dall'uomo nelle diverse epoche, che si sono succedute sin dall'alba della Storia, dal paleolitico all'età del bronzo.

L'insediamento di Ponte della Pietra, il villaggio fortificato di Conelle, il villaggio preistorico di Monte Croce Guardia, il Sepolcreto gallico di Montefortino, l'insediamento gallico di Civitalba, la stazione dell'età della pietra di Nidastore hanno restituito utensili armi selci ceramiche, fregi gioielli di inestimabile valore e bellezza. Sono luoghi che rappresentano altrettanti punti di riferimento dell'evolversi della vita in queste valli ancora così intatte e suggestive.

Il MUSEO ARCHEOLOGICO rappresenta il giusto coronamento della lunga attività e degli sforzi che la Soprintendenza Archeologica delle Marche ha profuso per la conoscenza e la testimonianza dei primi insediamenti umani e delle loro civiltà.

Un sentito ringraziamento, quindi va a quanti hanno creduto e collaborato a questa iniziativa per la creazione di un luogo ove potessero essere raccolti i preziosi reperti a testimonianza e sintesi di una ricchezza archeologica sparsa su tutto il territorio e ancora tutta da scoprire.

In questo luogo che - sono certa - diventerà il nucleo vivo per ulteriori ricerche del nostro tempo lontano, verranno non solo studiosi del settore ma soprattutto - è auspicabile - le nuove generazioni per attingere dalle testimonianze delle civiltà preistoriche la forza primordiale che ancora esse promanano e gli insegnamenti necessari a vivere il presente e a costruire con dignità e consapevolezza la storia futura.

Arcevia, giugno 1996

Marisa Abbondanzieri
Sindaco di Arcevia


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